|
01 feb. - Rottamare i vecchi mezzi pubblici per
comprare 20.000 nuovi autobus, e che siano 'ecologici';
promuovere misure di efficienza energetica e investire ''i soldi
del Ponte sullo stretto di Messina in un Piano per il
traffico'': questa la ricetta dei Verdi per combattere lo smog.
E' contenuta nel dossier ''Le polveri assassine'', sui costi
socio-economici dell'inquinamento nelle citta' italiane
presentato in una conferenza organizzata ieri a Roma, di fronte
alla sede della Rai di viale Mazzini, nell'ambito del presidio
di protesta contro la scomparsa dei temi ambientali dalla
televisione italiana.
Secondo il rapporto ''in Italia ci sono 7.400 morti all'anno
per inquinamento, pari a 20 decessi al giorno, e circa 100.000
in Europa''. Una vera e propria ''strage'', come la definisce il
presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, che ''costa 4,5 miliardi
di euro l'anno al sistema Italia e che e' la principale
emergenza sanitaria delle citta' italiane''. Per questo i Verdi
hanno deciso di denunciare i sindaci delle citta' che hanno
sforato i limiti previsti per le polveri sottili Pm10.
- SOS MOBILITA': i Verdi lanciano un Sos per la mobilita' e
riferiscono che servirebbero 400 milioni di euro per i prossimi
tre anni, la rottamazione dei vecchi mezzi pubblici (nel 2006 il
40% aveva piu' di 15 anni e solo il 20 % meno di 5 anni) e
l'acquisto di 20.000 nuovi. Secondo Bonelli i soldi del Ponte
sullo stretto di Messina potrebbero essere destinati a un Piano
anti-smog, con la realizzazione di reti tranviarie e
metropolitane (5 miliardi nel prossimo triennio), l'acquisto di
10.000 autobus ecologici (2 miliardi), interventi per
l'efficienza energetica, piani per la riforestazione (300
milioni).
- EMERGENZA SANITARIA: secondo l'Organizzazione mondiale della
sanita' (Oms) l'inquinamento da polveri sottili nell'ambiente
urbano e' responsabile, ogni anno in Europa, di circa 100.000
morti. ''A Milano, Roma, Napoli, Torino, Genova, Bologna,
Firenze, e Palermo - osserva il rapporto - l'ordine di grandezza
e' di decine di migliaia di casi l'anno: la percentuale di
mortalita' relativa allo smog e' dell'1,4% per cause
cardiovascolari e del 2,1% per cause respiratorie''.
- 4,5 MLD DI ARIA CATTIVA: i costi dovuti all'aria cattiva in
Italia sono di circa 4,5 miliardi l'anno. Sempre nelle 8
maggiori citta' il controvalore delle giornate lavorative perse
(pari a 2,8 milioni) arriva a 2 miliardi all'anno, mentre i
costi sanitari, tra assistenza medica e farmaceutica, pesano per
una cifra di 2,5-3 miliardi.
- SINDACI INADEMPIENTI: i Verdi denunceranno il sindaco di Roma,
Gianni Alemanno, e quello di Milano, Letizia Moratti, per i
mancati provvedimenti sullo smog nella capitale e nel capoluogo
lombardo. E la stessa cosa, riferisce Bonelli, accadra' anche
''per le altre citta' italiane'' dove si sono verificati
sforamenti dei limiti di concentrazione di inquinanti e
''omissione dei sindaci'' rispetto ai provvedimenti che si
sarebbero dovuti prendere. A Roma ''nel 2009 ci sono stati 419
sforamenti di Pm10 e gia' 11 nel 2010'' (il limite per la salute
umana fissato dalla direttiva Ue e' di 35 giorni di superamenti
in un anno). Secondo il presidente dei Verdi ''ci troviamo di
fronte a un omicidio plurimo colposo, si tratta di una strage di
vite''. Per il senatore del Pd, Roberto Della Seta, il tema
dell'inquinamento dovrebbe essere ''al centro delle elezioni
regionali'' perche' ''temo che, se la Regione Lazio dovesse
essere governata da una giunta omogenea a quella che governa
Roma, la situazione peggiorera'''. (Ansa, Tommaso Tetro).
|