|
07 gen.- Neve sulle regioni del Nord, con gli aeroporti milanesi
fermi, disagi per chi viaggia sia in auto che in treno, e maltempo su
quasi tutta Italia: è il bilancio del primo giorno dopo la fine delle
lunghe vacanze di Natale. La situazione più difficile è in Lombardia,
ma anche Liguria e Piemonte sono colpiti dalle forte nevicate
CONTINUA A NEVICARE SU 800 KM AUTOSTRADE: Nevica da oltre da oltre 36 ore su oltre 800 km della rete del gruppo Autostrade, anche se la società non segnala disagi per la circolazione. In particolare risultano interessate l'A1 Milano-Napoli, tra Milano e Modena; l'A4 Milano-Brescia; l'A8 Milano-Varese; l'A9 Lainate, Como, Chiasso; l'A7 Milano-Genova, tra Serravalle e Genova; l'A10 Genova-Savona; l'A12 Genova-Sestri Levante; l'A26 Genova Voltri-Gravellona Toce; l'A6 Torino-Savona; Traforo del Bianco.
A MILANO NOTEVOLI DISAGI: Da oltre 30 ore nevica su Milano, dove si sono accumulati circa 30 centimetri di neve. Stessa situazione in tutta la regione e solo nel pomeriggio è prevista un'attenuazione del fenomeno.
Notevoli disagi per la circolazione cittadina a Milano, con strade fortemente innevate, e i mezzi pubblici di superficie molto rallentati. Ma oggi le scuole sono state aperte, come ha detto il vice sindaco, Riccardo De Corato che ha aggiunto che "per domani si vedrà".
Diversa la situazione delle scuole nella provincia di Milano, dove molte sono chiuse. Così come a Lecco, Varese e Bergamo, dove è stato chiuso, e poi riaperto, Orio al Serio.
Sono stati riaperti alle 11,30 gli aeroporti di Malpensa e Linate chiusi questa mattina a causa delle abbondanti nevicate. Sea sottolinea che la riapertura (inizialmente prevista alle 13) è avvenuta "con ampio anticipo rispetto alle previsioni".
Centinaia i passeggeri ai check-in che stanno completando le operazioni di imbarco ma sono comunque numerosi i voli cancellati o annullati per le prossime ore. Il traffico aereo è infatti "fortemente ridotto" a causa del maltempo e quindi la società che gestisce gli scali consiglia i passeggeri di contattare le compagnie aeree prima di andare in aeroporto. I primi voli decollati da Linate dopo la riapertura sono stati un Lufthansa per Francoforte e un Tap per Lisbona, mentre a Malpensa sono atterrati un velivolo della El Al da Tel Aviv, uno della Tam da San Paolo e un Airone da Chicago.
RIAPERTO AEROPORTO DI TORINO CASELLE: E' stato riaperto alle 12,14 l'aeroporto di Torino Caselle chiuso dalle 2 a causa delle abbondanti nevicate. La riapertura è avvenuta in ritardo a causa di una nuova bufera di neve. E' possibile che lo scalo venga nuovamente chiuso dal momento che continua a nevicare. Finora sono stati cancellati 23 voli in partenza e 16 in arrivo, altri sono stati dirottai a Pisa, Genova, Bologna e Nizza (Francia).
La peggiorata situazione neve in Piemonte ha portato alla chiusura delle scuole, per oggi e domani, in alcune province come Novara e Alessandria.
SCUOLE CHIUSE ANCHE IN LIGURIA: Lezioni sospese a Genova e nel savonese, mentre tutta la Liguria è in difficoltà per la neve con treni soppressi e ritardi. Genova imbiancata, comunque sta reggendo ai disagi.
MALTEMPO IN QUASI TUTTA ITALIA: Nevica anche in Val d'Aosta e in parte dell'Emilia Romagna. Freddo polare e ghiaccio nel Sud, in particolare in Irpinia e in Calabria, con il record di meno 17 registrato a Campo Staffi, in provincia di Frosinone.
PREVISTA ANCORA NEVE: Fino alla serata di oggi si prevedono precipitazioni nevose che potranno interessare anche l'Emilia e l'appennino Tosco-Emiliano tra Bologna e Firenze. Freddo e pioggia nelle altre regioni.
MORATTI: A MILANO NEVE PIU' INTENSA DEL PREVISTO - "C'é stata un'intensità di nevicate superiori alle aspettative e alle previsioni. Sono caduti su Milano 40 centimetri di neve, noi ne aspettavamo 20, 25 centimetri". A 36 ore dall'inizio della nevicata che si è abbattuta su Milano, il sindaco Letizia Moratti ha così indicato la causa dei disagi che hanno colpito la città.
In particolare, il primo cittadino, al termine di una riunione di emergenza con i suoi assessori e i vertici delle municipalizzate, ha riconosciuto che la criticità maggiore è legata ai rifornimenti di sale. "Le nostre scorte erano sufficienti - ha precisato il sindaco - ma quattro fenomeni hanno creato criticità: la rapida sequenza delle nevicate, i giorni di festa, la difficoltà del rifornimento dall'esterno e il fatto che Milano abbia donato sale ad altre città, come Torino".
Nelle ultime 36 ore sono state sparse 7 mila tonnellate di sale e, grazie al contributo della Protezione Civile nazionale, nelle prossime ore arriveranno a Milano da Cuneo e da Alessandria nuovi rifornimenti di polvere antighiaccio per arrivare ad altre 7 mila tonnellate. "Stiamo mettendo in campo tutte le forze che abbiamo - ha aggiunto Moratti - è logico che davanti ad una nevicata di questa intensità qualche disagio si sia verificato. Voglio però ringraziare tutti i nostri operatori e i cittadini che hanno raccolto il nostro appello a utilizzare i mezzi pubblici".
MALTEMPO, NORD IN TILT; TRE VITTIME - Il maltempo che infuria da giorni
sull'Italia del nord ha provocato tre vittime. Un uomo di 46
anni e' rimasto ucciso a Milano dal crollo di una tettoia
ricoperta di neve. L'uomo era sul balcone quando la tenda
parasole appesantita dai chili di ghiaccio e neve non ha retto
ed e' crollata trascinando con se' anche calcinacci e grossi
pezzi di cemento che hanno ferito in modo gravissimo il 46enne.
Un automobilista di origine colombiana e' morto a Varese,
perdendo il controllo della sua auto, probabilmente per la
strada resa viscida dalla neve, e scontrandosi frontalmente con
un'altra auto che procedeva sull'opposta corsia morendo sul
colpo.
Drammatico incidente anche a Costa Mesate, nel
Bergamasco: un'auto che viaggiava nel centro del paese e'
scivolata sul fondo stradale ghiacciato ed e' piombata sul
marciapiedi travolgendo un trentenne che stava andando al
lavoro a piedi.
Tragedia sfiorata a Roma: un autobus dell'Atac
ha frenato a un incrocio, perdendo aderenza sulle ruote per via
dell'asfalto bagnato e piombando contro un camion. Sei feriti,
di cui uno grave. L'ondata di maltempo sta creando forti disagi
alla mobilita' nelle principali citta' del nord con aeroporti e
stazioni ferroviarie in tilt, trasporti pubblici rallentati e
scuole chiuse.
Particolari disagi a Milano, Torino e Genova ma
abbondanti nevicate hanno interessato anche il Trentino, il
Triveneto, buona parte dell'Emilia Romagna e dell'Appennino
Tosco-Emiliano. Riaperti dopo ore di stop, ma a traffico
ridotto, gli aeroporti di Milano, Linate e Malpensa.
Voli in
attesa all'aeroporto di Bergamo, mentre a Torino e' rimasto
chiuso dalle 2 di notte alle 11 di stamattina l'aeroporto
Caselle.
Tempesta di neve anche a Genova: voli annullati
all'aeroporto Cristoforo Colombo e chiusi anche due terminal
portuali. Pochi disagi sulle autostrade, dove pure nevica ormai
da 45 ore. Le Ferrovie dello Stato hanno attivato il "piano
neve", con alcune limitazioni. Fermo l'ultimo gioiello, la
"Freccia Rossa", che stamattina, a Milano, e' rimasta in
stazione.
E proprio nel capoluogo lombardo scoppia il "caso
sale", fondamentale per spalare la neve, ma le cui scorte sono
esaurite, con conseguenti code ai consorzi agrari: il sindaco
Moratti ha spiegato che "le scorte erano sufficienti per il
tipo di nevicata prevista, ma il verificarsi di quattro
fenomeni ha creato problemi".
Replicano i Verdi: "Il Sindaco
ammetta gli errori". Traffico lentissimo a Torino, dove domani
le scuole rimarranno chiuse. Spazzaneve, spargisale e spalatori
pur lavorando intensamente sembrano del tutto insufficienti
alle necessita'. Grandi difficolta' anche su tutte le strade
della collina torinese dove la neve ha superato i 45
centimetri. (AGI)
|