Report Sud: anche nel 2007 la distanza tra Nord e Sud non si è ridotta
|
5 feb. - Il Report Sud, presentato oggi dal Dipartimento Studi Territoriali (DISTE) ci offre un quadro diverso da quello presentato dall'Istat per quanto riguarda la distanza tra Nord e Sud Italia, e segnala che il tasso di
disoccupazione "percepito" nel Sud, conteggiando anche le persone che non
cercano più lavoro, sarebbe al 20.69% e non al 10.3% dei dati ufficiali
dell'Istat.
A guidare la classifica negativa sono Calabria e Campania dove il tasso
di disoccupazione si attesterebbe al 23,69% e al 22,06%, contro l'11,70% e il
10,40% dei dati Istat.
Proseguendo con le altre regioni meridionali,
nel Report si legge che in Sicilia vi sarebbe un 24,71% (12,40%- Fonte
Istat), in Puglia del 19,54% (10,30%), in Basilicata del 16,53% (8,90%), in
Sardegna del 15,14% (8,70%), in Molise del 13,98% (6,30%) e in Abruzzo del
10,74% (5,50%).
Il Pil nel Sud continua a marciare a rilento rispetto al resto d'Italia, così nello scorso anno il prodotto interno lordo delle regione meridionali si è fermato all'1.5%, contro il 2% del centro-nord e l'1.8% del dato nazionale. "Nel Mezzogiorno ormai sembrano emergere la disillusione e la rassegnazione. Sembra, infatti, che esista un numero sempre più consistente di persone che, pur avendo consapevolezza della propria precaria condizione, stanno in perenne attesa di un segnale di miglioramento". Per il presidente degli Industriali siciliani, Ivan Lo Bello, "i dati dello studio confermano quello che sul Sud diciamo ormai da tempo: non basta dare risposte a breve ma occorre ribaltare la strategia economica, iniziando dal fatto che deve venir meno l'idea che si possono gestire le emergenze sociali con singoli provvedimenti". (mps) |
| < Prec. | Pros. > |
|---|

Nessun commento
Invia l'articolo
Stampa
Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank
Text Size 
































