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La Nuova Ecologia, il mensile di Legambiente ha pubblicato un'indagine tesa a verificare quali siano le opinioni e le aspettative dei cittadini relativamente al problema del cambiamento climatico, ve ne offriamo i risultati.
Obiettivi generali della ricerca sono quelli di misurare il livello di sensibilità degli italiani in merito all'effetto serra e ai cambiamenti climatici, l'impatto che le notizie sul tema hanno avuto sulla società italiana, le aspettative dei cittadini da parte delle istituzioni e la disponibilità a modificare i nostri stili di vita.
Innanzitutto c'è da sottolineare la sensibilità che i cittadini hanno maturato sul tema, poichè l'inquinamento (70,3%) è balzato al terzo posto, dopo costo della vita e disoccupazione, nella particolare graduatoria dei problemi che preoccupano maggiormente i cittadini, al quinto posto, dopo il terrorismo, troviamo l'effetto serra (59,4%). L'87,2% degli intervistati inoltre riconosce nei fattori umani, quali traffico, impianti industriali, riscaldamento domestico, aerei e allevamenti intensivi, i principali responsabili delle alterazioni climatiche.
Il 21,3% dei cittadini si ritiene ancora poco o per nulla informato sul problema del cambiamento climatico e il 64,8% ritiene molto urgente intervenire sul problema.
Ma data la priorità ambientale, quanto e come i cittadini sono propensi a modificare il loro stile di vita? Diciamo che più del 90% è disposto a usare lampadine a basso consumo (95,1%), ad assumere comportamenti più responsabili nei consumi domestici (96,9%) e a praticare la raccolta differenziata (96,7%). Poco propensi sono invece a pagare un ticket per circolare con l'auto nel centro delle città (31,7%) o a pagare una tassa parcheggio auto proporzionata a emissioni inquinanti. Ben il 69,8% sarebbe invece disponibile a ridurre fortemente l'uso dell'auto o addirittura a rinunciarvi.
Fonte: Lorien Consulting
1.000 interviste telefoniche realizzate tra il 26 Marzo ed il 3 Aprile 2007
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