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03 nov. - L'Influenza A in Italia ha finora causato 16
decessi, a cui si aggiungono 30 casi piu' o meno gravi ricoverati
attualmente in ospedale. Lo ha precisato il viceministro alla Salute
Ferruccio Fazio al termine della conferenza stampa tenuta a Palazzo
Chigi insieme al sottosegretario Paolo Bonaiuti per fare il punto sulla
pandemia.
Fazio ha poi annunciato, "per evitare confusione sui numeri", che da domani sul sito internet del Ministero della Salute "sara' disponibile il numero aggiornato dei decessi e degli ospedalizzati".
Il vice ministro fa rilevare che la mortalita' della malattia risulta pari alla meta' di quella registrata finora in Europa. Fazio ha indicato 44 vittime in Francia, 137 in Gran Bretagna, 63 in Spagna, 317 in tutta Europa, su circa 500 milioni di abitanti. L'incidenza risulta pertanto, nel Continente, pari a 0,062 per 100.000 abitanti, contro lo 0,027% registrato in Italia.
Fazio fa il punto anche sull'andamento delle vaccinazioni e sulla fornitura delle dosi e, osservando "stiamo messi bene", annuncia la disponibilita' di 6 milioni di dosi entro la fine di novembre (due milioni gia' dalla fine della prossima settimana). Nell'operazione sono coinvolte le Regioni che giovedi' prossimo parteciperanno alla messa a punto della strategia nell'ambito della Conferenza Stato-Regioni. "Ribadiamo - aggiunge il vice ministro - che e' un'influenza lieve, che non solo fa poche vittime, ma e' un'influenza con sintomi leggeri e ci raccomandiamo che non si vada nei pronto soccorsi ma si contatti il medico di medicina generale".
Secondo Fazio, il picco della pandemia verra' raggiunto, in Italia, "verso i primi dell'anno nuovo". Nel corso della riunione convocata a Palazzo Chigi e' stato deciso, riferisce il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, di diffondere ogni giorno alle 17 "un bollettino con il punto della situazione". Una decisione, spiega, adottata "per fugare l'allarmismo", mentre alla campagna di comunicazione lanciata nelle settimane scorse, attraverso i cinque consigli illustrati dal testimonial 'Topo Gigio', si affianchera' dalla prossima settimana un nuovo spot.
La donne in gravidanza ''hanno 4 volte il rischio di sviluppare sintomi, ecco perche' le donne in gravidanza devono vaccinarsi, anche se non ci sono esperienze dirette''. Lo ha detto il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Per questo ''consigliamo la vaccinazione alle persone con malattie croniche ivi incluse le donne incinte dal terzo mese in poi''.
17 VITTIME IN ITALIA, MA LETALITA' DIMEZZATA RISPETTO EUROPA: Ad oggi le vittime in Italia per influenza A sono 17, il che, ha affermato Fazio, rende la letalità italiana la metà rispetto alla letalità media registrata in Europa. "Siamo nella fase di pandemia influenzale - ha sottolineato - ma questa influenza in Italia sta provocando vittime in modo limitato. Ricordo che l'influenza stagionale in Italia ha fatto lo scorso anno 8.000 vittime". In totale, in Europa si hanno 317 vittime su 500 milioni di abitanti, per un'incidenza pari a 0,062 per 100.000 abitanti. In Italia, con 17 morti su 60 milioni di abitanti, l'incidenza è pari allo 0,027 per 100.000. L'ultima vittima italiana è una bambina di Bolzano ricoverata a Innsbruck.
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