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09 feb. - Non solo ''rammarico'' ma anche ''dolore'' per non aver potuto evitare la morte di Eluana Englaro. Sono i sentimenti espressi dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi alle Suore Misericordine di Lecco in occasione del primo anniversario della morte di Eluana Englaro. Il premier ha preso carta e penna e ha scritto una lettera alle suore che per 14 anni hanno assistito Eluana nella casa di cura 'Beato Luigi Talamoni'.
''Carissime sorelle - scrive il premier - e' trascorso
ormai un anno dalla scomparsa di Eluana Englaro. Vorrei ricordarla con
voi e condividere il rammarico e il dolore per non aver potuto evitare
la sua morte''.
Berlusconi esprime un grazie alle suore Misericordine
di Lecco ''per la discreta e tenace testimonanza di bene e di amore che
avete dato in questi anni. I gesti di cura che avete avuto per Eluana e
per tutte le altre persone che assistete lontane dai riflettori e dal
clamore in cui sono invece immerse le nostre giornate, sono un segno di
carita', un esempio da seguire per me e per tutti noi che abbiamo la
responsabilita' di governare il nostro amato paese''.
Berlusconi
conclude la sua lettera chiedendo alle suore Misericordine di ''pregare
per l'Italia, perche' ritrovi pace e serenita' nella vita pubblica e in
quella privata di ciascuno di noi''
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