“La relazione tra Italia e Stati Uniti non è stata mai così forte”. Così il presidente americano Barack Obama, dopo l’incontro con Mario Monti ha manifestato il suo feeling col premier italiano. “Ho piena fiducia nella leadership di Monti e spero possa traghettare l’Italia attraverso questi tempi difficili – ha dichiarato l’inquilino della Casa Bianca – sono fiducioso” che sarà in grado di portare l’Italia “fuori dalla tempesta” e “rendere la situazione più stabile”.

Mario Monti dal canto suo manifesta soddisfazione riguardo alle parole di elogio che il presidente americano ha riservato per lui. “L’incoraggiamento del presidente Obama” aiuta “il mio governo a continuare sulla strada delle riforme strutturali” ha dichiarato il Presidente del Consiglio”.

VERTICE TRA CLINTON E TERZI – Prima dell’incontro tra i due presidenti si è tenuto un vertice diplomatico. L’accoglienza che il segretario di Stato Usa Hillary Clinton ha riservato al ministro degli Esteri italiano Giulio Terzi è stata molto calorosa. “Vorrei sottolineare la grande fiducia che gli Stati Uniti hanno verso l’Italia e il suo futuro – ha dichiarato Clinton -, verso il governo Monti e il popolo italiano”.

Il vertice che anticipa l’incontro tra Mario Monti e Barack Obama ha confermato il grande feeling tra Usa e Italia. “sono felice di ricevere oggi il ministro Terzi, una persona che qui a Washington conosciamo bene”, dati i suoi trascorsi diplomatici.

Il segretario di Stato Usa ribadisce l’”amicizia tra i due stati” e “il lavoro comune su ogni fronte: dal dossier dell’Afghanistan, alla preoccupante situazione in Siria, e i problemi della crisi economica. Praticamente gli argomenti che saranno al centro della conversazione che il premier italiano avra’ piu’ tardi con li presidente Obama”.

Anche il ministro Terzi ha tenuto a sottolineare la “comune visione sui problemi dell’area del Mediterraneo, del Medio Oriente e la preoccupazione circa gli sviluppi in Siria e a Teheran“.