Negli scorsi mesi l’Ici e il dilemma sul pagamento da parte della chiesa cattolica ha creato spaccature e prese di posizioni. La risposta al dilemma è arrivata dal presidente del Consiglio Mario Monti che ha riferito al Vicepresidente della Commissione europea, Joaquin Almunia, l’intenzione di presentare un emendamento sull’esenzione dall’imposta comunale  per quanto riguarda gli enti non commerciali.

Il premier è intenzionato a far pagare l’Ici per tutti gli immobili, che appartengano a  Chiesa o associazioni poco importa, che svolgano comprovate attività commerciali. E’ il caso dei numerosi “alloggi” a pagamento che sorgono in strutture religiose. Se, invece, si mettono in atto attività “miste” l’imposta si pagherà sulla parte della struttura che produce introiti.

“Il Presidente Monti – si legge in una nota del Governo – auspica che l’iniziativa del Governo permetta alla Commissione europea di chiudere la procedura aperta nell’ottobre 2010 contro l’Italia per aiuti di Stato. Cancellando i privilegi riservati alla Chiesa, l’Italia intende evitare una decisione negativa 1 che oltretutto dovrebbe essere accompagnata dall’ingiunzione di recuperare quanto non pagato dalla Chiesa in violazione delle regole Ue. Ingiunzione che potrebbe comunque arrivare anche cambiando la legge e chiudendo il contenzioso”.