Un’anticipazione sulla riforma del mercato del lavoro. E’ quella che ha fornito il Ministro Elsa Fornero nel suo intervento al Consiglio Ue affari sociali e occupazione:  la riforma, spiega il ministro, prevederà “sgravi fiscali e nuovi servizi anche sostenuti dal fondo sociale Ue”, quindi un modo per rilanciare l’occupazione femminile e riuscire anche ad affrontare il problema del dualismo Nord-Sud. Sono queste le maggiori preoccupazioni del Ministero e del governo che ha sul tavolo delle trattative il tema dell’articolo 18 e il difficile rapporto con le parti sociali, in aprticolare on i sindacati che non sono disposti a trovare un’intesa al riguardo.

Il ministro ha poi confermato che si lavora ad una riforma del mercato del lavoro che sia da completare “entro marzo e con il massimo consenso delle parti sociali, per favorire una più ampia partecipazione di giovani, donne e lavoratori anziani”.

Il primo elemento sul quale si punta è il “riordino dei contratti”: ci sono, spiega il Ministro, troppe “tipologie” che “negli anni hanno creato precarietà diffusa tra i giovani”. Poi ha ribadirto che “la lotta alla disoccupazione giovanile è una priorità”.