Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due militari che lo scorso 15 febbraio hanno aperto il fuoco contro un peschereccio indiano scambiandolo per una nave pirata, sono stati arrestati dalle autorità indiane. Le vittime sono due pescatori Ajesh Binki di 25 anni e Jalastein di 45.

Il caso non è ancora del tutto risolto anche perché essendo l’episodio avvenuto in acque internazionali dovrebbe rispondere alle norme giurisdizionali del paese di origine della nave e quindi a quelle italiane.

SEVERINO - Però ancora non si è arrivati ad un accordo e le trattative non sono andate a buon fine, la vicenda “non è tranquillizzante”, ha dichiarato il ministro della Giustizia Paola Severino, ospite di Lucia Annunciata. “Abbiamo trattato tutta la notte e abbiamo in India delle persone inviate dai ministeri degli Esteri, Giustizia e Difesa. Abbiamo comunque – ha concluso – un’idea molto precisa: il fatto è avvenuto in acque internazionali, su una nave che batte bandiera italiana, quindi la giurisdizione è italiana”.