No, non ci sarà bisogno di una nuova manovra perché sono incorporati margini di prudenza“. E’ così che il presidente del Consiglio Mario Monti, ha aperto il suo discorso a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana: il premier ha cercato di rassicurare i mercati finanziari, garantendo sulla soliditò dell’economia italiana. Un messaggio chiaro, lanciato per di più da un luogo che lo stesso Premier ha definito “una delle ricchezze del nostro sistema”, la Borsa appunto, senza dimenticare però ancora una certa misura di arretratezza del nostro paese, dove “il numero delle società quotate è ancora inferiore rispetto alle altre realtà europee”.

Ma il premier Monti ha colto l’occasione anche per parlare ancora una volta di Europa: la necessità è quella di allargare la governance del Vecchio continente anche oltre l’asse franco-tedesco. L’idea è quella di puntare anche su quei “Paesi fuori dall’Eurozona con voglia di riforma e di crescita”. Poi aggiunge che uno degli elementi su cui l’Italia ha lavorato e continuerà a lavorare  è quella del focolaio greco, sul quale è necessario prestare massima attenzione .

Sui temi strettamente legati all’economia italiana, la questione della manovra economica è pressante, ma spiega Monti: “Non ci sarà bisogno di una nuova manovra”, in buona sostanza, spiega il premier “sono già incorporati i margini di prudenza”; il punto che rimane ancora caldo, invece è quello della riforma del lavoro: su questo il governo è “fiducioso” sulla possibilità di trovare effettivamente un accordo con le parti sociali, ma l’obiettivo è comunque quello di arrivare in Parlamento entro i tempi previsti, quindi entro marzo, anche senza tale accordo.