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02 lug. - Una donna è morta nel reparto di rianimazione dell'Ospedale Versilia, dopo l'esplosione alla stazione di Viareggio. Con questo decesso sale a 19 il numero delle vittime causate dall'esplosione di gas fuoriuscito da uno dei vagoni cisterna deragliati. Nella notte era deceduto un uomo di origini marocchine. Intanto il Gruppo Fs ha deciso di sospendere i trasporti dei treni della società Gatx.
Stazione messa in sicurezza, verso la ripresa della
circolazione
Sono intanto terminate le operazioni di bonifica e messa in sicurezza
dei vigili del fuoco alla stazione di Viareggio. E' in corso, quindi,
il rientro nelle loro abitazioni dei circa mille sfollati della zona
rossa, evacuata in via precauzionale per la durata delle operazioni.
Sui binari restano ancora nove vagoni. Di questi, cinque sono rivoltati
a terra: a breve è previsto l'arrivo di una gru che li solleverà e li
rimetterà sulla linea; saranno quindi portati via insieme agli altri.
Il gas ancora contenuto nei vagoni e' stato travasato in altri
gargo-cisterna, che hanno lasciato la stazione. L'area bonificata torna
a questo punto sotto la diretta competenza delle Ferrovie dello Stato.
L'ad di Fs, Mauro Moretti, ha reso noto che venerdì mattina alle 6
riprenderà la circolazione alla stazione di Viareggio.
Sospesi
trasporti con i treni Gatx
"Da ieri sono stati sospesi i trasporti con carri di proprietà della
società Gatx e la relativa circolazione sulla rete ferroviaria
italiana". E' quanto riferisce in una nota il Gruppo Ferrovie dello
Stato facendo riferimento all'incidente ferroviario di Viareggio.
"Questo provvedimento sara' mantenuto in vigore - prosegue Fs - fino a
quando non verranno fornite da Gatx informazioni certificate e
chiarimenti sulla componentistica dei carri utilizzati per il trasporto
merci".
Agenzia sicurezza: "Cedimento strutturale"
I tecnici dell'Agenzia nazionale della sicurezza ferroviaria, al lavoro
sull'incidente di Viareggio, "concordano su una causa univoca, il
cedimento strutturale" del carro. Lo ha detto il direttore
dell'Agenzia, Alberto Chiovelli, in audizione al Senato.
Pm, perplessità su ruggine causa del cedimento
Il procuratore di Lucca Aldo Cicala è perplesso riguardo l'ipotesi che
il cedimento possa essere stato provocato dalla ruggine.
Il procuratore
ha invitato una giornalista a chiedere ad un ingegnere se la ruggine
puo' provocare quel tipo di effetto, indirettamente alludendo ad una
risposta che sarebbe stata negativa. Cicala ha poi detto parlato di
indagini serrate e di tempi che saranno i piu' brevi possibili.
In trecento alla veglia di preghiera
Circa 300 fedeli hanno partecipato, nella chiesa di San Paolino, a una
veglia di preghiera per le vittime dell'incidente. L'arcivescovo di
Lucca, monsignor Italo Castellani, introducendo la veglia ha fatto
riferimento al venerdì santo, sottolineando "l'abisso di dolore e di
sofferenza" in cui si è precipitati dopo la sciagura. Da qui l'esigenza
di ricordare "il mistero del dolore e della morte - ha spiegato
l'arcivescovo - la compagnia che Gesù Cristo ha scelto di fare a tutti
gli uomini con il suo mistero di morte e resurrezione, nonchè la
solidarietà che nasce dal sentirsi tutti quanti partecipi con chi
soffre a causa di questa tragedia".
Sequestrata la via distrutta
Al Comune di Viareggio è stato notificato un decreto di sequestro di
via Ponchielli (la strada investita direttamente dall'esplosione)
emesso dalla procura della Repubblica di Lucca nell'ambito
dell'inchiesta aperta sul disastro. Il sindaco, Luca Lunardini, ha
specificato che "gli evacuati che vorranno tornare nelle case di via
Ponchielli ancora agibili per prendere le loro cose potranno farlo solo
se accompagnati dalle autorità e per breve tempo".
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