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Clandestinoweb
Ultimo aggiornamento: 19.07.2008 ore 10:37
CRESPI RICERCHE: INTENZIONI DI VOTO - 9 PUNTI TRA BERLUSCONI E VELTRONI. CASINI E BOSELLI IN SALITA Stampa E-mail
11/03/2008
Mar. - di Luigi Crespi. Leggendo i sondaggi, tutti i sondaggi, senza eccezione alcuna, a circa 40 giorni dal voto, le dimensioni numeriche della vittoria di Berlusconi e del Popolo della Libertà non è messa in discussione da nessuno, semmai la discussione è con quanto Berlusconi vincerà.
crespi_ricerche_scritta_280x200.jpgE anche il sondaggio più “veltroniano” che ho potuto leggere negli ultimi dieci giorni, assegna un milione e mezzo di voti di vantaggio circa a Berlusconi. Tutti, senza eccezione alcuna, indicano che la rimonta di Veltroni che c’è stata, ed è stata rilevante, si è arrestata.
Con questo voglio dire che ben sapendo che i sondaggi fotografano i dati del momento in cui si fanno, la lettura delle serie storiche e dei trend indica che la vittoria e il premio di maggioranza alla Camera sarà di Berlusconi.
Tutto questo farebbe dire che la partita è chiusa: Berlusconi ha vinto, stravinto ma non è affatto così. Tutti i sondaggi che leggiamo parlano di un dato che è quello nazionale, proporzionale che impatterà sul risultato della Camera dove, se Berlusconi vince con il 40 o con il 51%, non cambierà il numero di deputati di cui potrà disporre, cioè il 55% del totale mentre, sempre alla Camera, per Veltroni si sta prospettando una situazione da tsunami perché il 45% dei deputati che spetterà a chi non gode del premio di maggioranza, rischia di essere diviso, ad oggi, con molte formazioni politiche; la Sinistra Arcobaleno, l’Udc di Casini e, secondo me, anche con la Destra di Storace e Santanchè. Questo ridurrà di molto i deputati che spetteranno a Veltroni, tagliando drasticamente la sua rappresentanza alla Camera.
Ma ampliamo il ragionamento, a causa di una legge, voluta e approvata proprio dall’ultimo governo Berlusconi, il sistema elettorale con cui si eleggono i senatori è su base regionale, il che vuol dire che se Berlusconi potrà disporre in Italia, anche di 5-6 milioni di voti di vantaggio, l'importante è come questi saranno distribuiti. Se questo vantaggio di voti assoluti si concentrerà solo su poche regioni, rischia di lasciare completamente aperta la battaglia al Senato e così è.
La partita è ancora aperta in regioni come la Liguria, la Campania, il Lazio, la Puglia, la Sicilia, dove la presenza, di volta in volta, o della Destra di Storace o dell’Udc, potrebbero modificare il risultato finale. Certo che anche alcune regioni “rosse” come ad esempio le Marche, potrebbero dare risultati a sorpresa, ma in questo caso per via della presenza della Sinistra Arcobaleno o dei Socialisti di Boselli.
Tutto questo ci consente di affermare con ragionevole certezza che la partita alla Camera è chiusa mentre quella al Senato non solo non è chiusa ma è anche, di per sé, di difficile definizione e forse il grande vantaggio di cui dispone Berlusconi potrebbe non bastare per avere una maggioranza stabile al Senato. Credo che sia questo il fulcro della questione elettorale che non appare all’ordine del giorno non tanto per le manipolazioni da propaganda ma quanto perché di difficile rappresentazione e di difficile comprensione anche per gli esperti. (Luigi Crespi)
Commenti (9) >>
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scritto da albertone71, marzo 16, 2008

vorrei dire a tutti quelli che continuano ad affermare che IL RAS di Arcore, durante il suo governo durato 5 anni, non ha aumentato le tasse, che in realtà lui aveva promesso che le avrebbe ridotte!!!! (Es. abolizione dell'IRAP mai vista, questo si che è uno specchietto per le allodole)...
Ricordo che dal 2001 al 2006 l'Italia è cresciuta 0% (Grande Tremonti), la spesa pubblica è aumentata, l'inflazione è aumentata, il debito pubblico è esploso, non lo so c'è altro da aggiungere?
Se chiedete a Tremonti conto di questi numeri (non a Berlusconi il quale affermerebbe che sono dati falsi e pubblicati dal KGB!), lui risponde affermando che la crisi ha interessato tutta l'Europa (falso perchè Germania, Francia, Spagna, Grecia sono cresciute di 1-2 punti rispetto all'Italia)e che c'è stato l'11 settembre.
Il governo Prodi ha ridotto la spesa pubblica, ridotto il Deficit pubblico, finanziato il contratto degli specializzandi, introdotto varie liberalizzazioni, eliminato il contributo di ricarica dei cellulari etc etc,ha abolito lo scalone Maroni, tutto questo in un periodo di vera recessione mondiale economica (MUTUI americani etc) econ una coalizione che ogni volta che si approvava un decreto si dissociava.
Berlusconi ci prende in giro.....

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scritto da annarosa, marzo 15, 2008

più che crespi credo sia la stampa e la tv che mistifica i dati ma Purtroppo per te Berlusconi governerà e con un buon margine

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scritto da Franco, marzo 14, 2008

La certezza della vittoria del centro-destra è sicuro. Penso che chi ha visto Berlusconi governare senza nuove tasse e con riforme giuste non possa non riconfermare. Tra l'altro si propone il ritorno al nucleare e solo questo varrebbe il voto al PDL: possiamo ancora sostenere costi cosi' alti sull'energia ??

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scritto da baffo, marzo 13, 2008

voci di corridoio...sondaggio molto affidabile dà i seguenti risultati al Senato: PDL, 160 – PD, 119 – SINISTRA ARCOBALENO, 28 – CASINI, 3

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scritto da daniel, marzo 13, 2008

il 3% dell'MPA a che percentuale corrisponde in Sicilia al 50%

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scritto da Topazio, marzo 13, 2008

Però è stato il primo a segnalare l'inversione di tendenza a favore del PDL qualche giorno fa.

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scritto da tedos, marzo 13, 2008

Crespi le tenta tutte per mantenere un forte distacco tra PDL-LEGA e PD-IDV.
Quando si evidenzia un forte calo del PDL mi alza l'MPA al 3% e aggiunge un punto alla Lega.
Quando altri sondaggi danno il PD al 34%, lui gli alza un punticino e lo porta al 31,8%, ma nel contempo lo toglie all'IDV.
Crespi, ma dai......guarda che non siamo così boccaloni come pensi tu!!

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scritto da dade, marzo 12, 2008

lega e MPA al 9% il doppio delle ultime elezioni!

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scritto da Topazio, marzo 12, 2008

Il PDL crolla: -3,1 punti

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