23 Giu. – di Antonio Creti – Allenamento ad alta tensione per l'Italia che si appresta alla sfida decisiva con la Slovacchia di giovedì 24. Il ct ha provato e riprovato il 4-3-3, dopo essersi affidato al 4-2-3-1 per l’esordio con il Paraguay, e al 4-4-2 di fronte alla Nuova Zelanda.

Candidato al debutto, Gennaro Gattuso. Serve il suo carattere. la sua grinta. la sua voglia di vincere. Confermato il blocco difensivo, (Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Criscito), anche se permangono alte le quotazione.

Quindi le modifiche all’assetto riguarderanno centrocampo e attacco: i reparti che, in sostanza, dovrebbero fabbricare occasioni e gol. Sbrigata la parte atletica dell’allenamento e gli esercizi, il ct ha messo subito sul banco di prova il 4-3-3: ha lavorato sui singoli movimenti, sistemando coppie di giocatori su ogni posizione, poi è passato alle partitelle.

Il progetto del Ct è di rinforzare la maginot mediana, allargando il gioco sulle corsie. Quindi ecco il terzetto Gattuso, De Rossi, Montolivo, e sulla linea offensiva, Iaquinta, Gilardino, Di Natale.

Tra le linee qundi agirà il guastatore Gattuso: Ringhio s’era mostrato in buone condizioni già prima del Paraguay, ma Lippi aveva lavorato su altre idee e sfide. Che fin qui sono fallite! Ora torna all’antico reduce di Berlino. Lippi ha bisogno di lui anche per tenere alto il morale della truppa in una partita al cardiopalmo, dove tutto può accadere, e anche la paura si può infiltrare la paura e lo spettro dell’eliminazione.

Ancora al box Andrea Pirlo: il polpaccio bloccato dal 3 giugno, praticamente guarito, ma permangono i dubbi sulla condizione atletica. Lippi potrebbe azzardare il milanista nelle ripresa, se la partita con la Slovacchia non fosse già spianata: di questo il ct ne ha parlato direttamente con il regista, prima dell’allenamento. Pirlo l'ha fatto tutto, partitelle comprese e sarà la riserva di lusso della partita, sperando che il suo azzardo non debba servire.


La linea offensiva titolare dovrebbe essere quella formata da Iaquinta, Gilardino e Di Natale, ma solo lo juventino pare avere il posto garantito. In bilico resta Gila più che Pazzini. Il gioco degli incastri vedrebbe Vincenzo a destra e Di Natale a sinistra sono i favoriti, ma salgono anche le azioni di Quagliarella e Camoranesi, forse gli unici inventori di giocate del gruppo. Insomma all' Ellis Park sarà il gol, l'obiettivo primario. Altrimenti saranno guai seri!