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12 mar. - Apprendiamo con stupore la notizia delle dimissioni del direttore editoriale, Ambrogio Crespi, e del direttore scientifico, Luigi Crespi, che, sin dallinizio dellavventura del Clandestino, sono stati il punto di riferimento della redazione del nostro quotidiano.
Daccordo con il direttore responsabile, Antonio Creti,
che ringraziamo, al pari dei fratelli Crespi, per il sostegno rivoltoci
in questo particolare e delicato momento per la nostra attivit
professionale, la redazione del Clandestino aveva deciso di uscire
domani con un giornale in forma ridotta e senza firme, come espressione
di solidariet nei confronti dei direttori dimissionari e, al tempo
stesso, per sollecitare un intervento chiarificatore da parte
delleditore Fabio Caso.
Tuttavia, esistono, al momento in cui
scriviamo, elementi di incertezza sulla possibilit che il giornale sia
regolarmente in edicola domani per problemi indipendenti dalla volont
della direzione e della redazione del Clandestino.
In ogni caso, la
nostra attivit continuer sul web: i nostri lettori, qualora non
dovessero trovarci in edicola, potranno raggiungerci sul sito
www.clandestinoweb.com.
La direzione e la redazione de Il Clandestino.
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