| MONTEZEMOLO CONTRO MONTEZEMOLO |
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| 21/04/2008 | |
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Milano, 21 apr. - di Ambrogio Crespi - "Il presidente uscente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, sottolinea di essere a favore del dialogo e dello spirito di squadra e annuncia che oggi pomeriggio, all'assemblea degli industriali di Ferrara, farà un punto, dopo le sue prese di posizione sui sindacati di venerdì scorso al Lingotto di Torino.
Lasciando l'assemblea de Il Sole 24 Ore, Montezemolo ha dichiarato ai
giornalisti: "Sono a favore del dialogo e dello spirito di squadra.
Oggi pomeriggio sono all'assemblea degli industriali di Ferrara e avrò
modo di puntualizzare".
"La mia posizione - ha sottolineato - era chiarissima, per chi non
estrapolava solo una frase. Non sono stato frainteso, il pensiero è
quello, ma va inserito in un'ottica più generale". (APcom 16.30 dei 21/4)Questa agenzia agiunge un pò di ridicolo alla polemica che ha coinvolto l'ex presidente di Confindustria, il quale si è iscritto al partito di ispirazione berusconiana che dice: "Non sono io che sparo cazzate ma sono i giornalisti che capiscono male". Francamente stuccevole, ma vediamo cosa aveva detto Montezemolo a prescindere dal contesto che non attenua nè modifica il senso delle sue parole. «Il risultato delle elezioni conferma quanto andiamo dicendo da tempo: i lavoratori non si sentono più rappresentati da forze politiche e sociali incapaci di dare risposte vere ai loro problemi concreti. E sono molto più vicini alle nostre posizioni che non a quelle dei sindacalisti». Con l'agenzia sopra riportata lo stesso Luca Cordero d Montezemolo prende le distanze da se stesso, e bene fa pechè l'ha sparata veramente grossa. Manager di successo e capo degli industrali italiani si candida ad essere il tutore dei lavoratori dimenticando non solo la storia che ci dice che se fosse per quelli come lui le otto ore sarebbero ancora dodici, ma in un Paese dove si perpetra una silenziosa strage di lavoratori, e non capisco perchè sia stata chiamata "morti bianche", ci deve spiegare colui che ha guidato i "padroni italiani", cosa ha fatto per combattere e sconfiggere questa piaga che è costituita da 3 lavoratori morti ammazzati ogni giorno, oltre 1.000 ogni anno, e se la sicurezza nemica del profitto non è responsabilità dei datori di lavoro di cui lui è il massimo dei responsabili. I sindacati non sono anacronistici, magari difendono interessi particolari e lo fanno con veemenza e spesso in modo sbagliato, ma questo riguarda i lavoratori e i loro rappresentanti e il processo di rinnovamento di un sistema organizzativo che tutela i propri iscritti, una corporazione, che ha tra i pensionati il maggior azionista, ed è evidente, quindi che facciano sempre di più gli interessi di ex lavoratori magari a dispetto dei nuovi lavoratori. Non conosco lo stipendio di Montezemolo, credo che sia di svariati milioni di euro, ma conosco la media delle retribuzioni dei lavoratori italiani, 1200 euro al mese, e cosa può avere in comune uno che guadagna 1.200 euro al mese con Montezemolo? Niente. Infatti è lui che si arroga il diritto di rappresentare chi oggettivamente ha interessi e bisogni diversi dai suoi, salendo sul carro del vincitore di oggi, andando a dividersi un bottino che non è suo, e non solo si è preso come è ovvio gli sberloni dai sindacalisti, e da Marini che è scontato, ma se li è presi anche dalla Lega che deve governare il Paese e non può farlo provocando i sindacati. Forse potrà contare su Calearo, la grande candidatura veneta voluta dal genio di Veltroni, pronto a passare con il vincitore dopo averlo tradito per uno scranno in parlamento.
Ma dove sta l'imprenditoria illuminata, gli
Olivetti i Pirelli ma anche gli Agnelli, hanno sempre più delegato a
manager, ai Romiti ieri ed ai Montezemolo oggi, i quali per natura
cercano di attribuirsi meriti altrui e scaricare sui sottoposti
responsabilita e lavoro, troppi manager e pochi padroni. Speriamo nella
Mercegaglia che è un imprenditore, e donna due buone notizie, mentre il
nostro Montezemolo speriamo di vederlo su Striscia la notizia che ha
avuto il merito di renderlo simpatico ma di non attenuare le cazzate
che spesso gli scappano e che non tutti riescono a capire fuori dal
contesto. Ambrogio Crespi.
scritto da Il giusto, aprile 27, 2008 Saltare sul carro dei vincitori facendo nascere un conflitto col sindacato è da babbei! La lega, conscia dei problemi che avrà con Berlusconi al potere, ha pensato bene di non aggiungere carne al fuoco e ha stoppato la sua stupida uscita. scritto da raff, aprile 22, 2008 Montezemolo ne ha detta una giusta " chiunque si fosse trovato al mio posto avrebbe fatto quello che ho fatto io " intendendo che ha avuto solo una gran botta di culo nel nascere in quella famiglia . Solo che per trovare tanta sincerità bisogna tornare indietro di almneno 15 anni. Quando stava alla martini e la sua compagna era la mitica edwige. scritto da sem, aprile 21, 2008 "Non conosco lo stipendio di Montezemolo, credo che sia di svariati milioni di euro, ma conosco la media delle retribuzioni dei lavoratori italiani, 1200 euro al mese, e cosa può avere in comune uno che guadagna 1.200 euro al mese con Montezemolo? Niente. Infatti è lui che si arroga il diritto di rappresentare chi oggettivamente ha interessi e bisogni diversi dai suoi" Questo non è montezemolo, questo è Berlusconi, meditate gente, meditate scritto da VALE, aprile 21, 2008 io da montezemolo non mi sento proprio rappresentata e credo che questa sua "sparata" sia una mancanza di rispetto verso noi lavoratori da 1200 euro al mese |
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