| PUBBLICITA' ELETTORALE A CONFRONTO |
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| 07/04/2008 | |
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07 Apr. – di Ambrogio Crespi. “Meno male che Silvio c’è” rientra nella tradizione egoica da culto della personalità di Silvio Berlusconi, anzi è più vicino alla cultura sudamericana. Poche parole tutte centrate sul leader, nettamente inferiore, come qualità e come messaggio, allo storico inno di Forza Italia in cui la descrizione dei valori era fatto con un numero maggiore di parole e con un minimo di narrazione.
Non c’è dubbio che questo sia il più
brutto inno concepito dal movimento di Berlusconi, tutto marketing e
pubblicità, anche il casting è poco credibile, un call center di stra-gnocche,
massaie impegnate nel fitness, un muratore chichissimo e queste facce finte
berlusconiane, tutte levigate, tutte belle e tutte giovani.
Tra le altre cose,
uno spot che crea una distanza enorme tra la gente e il suo leader ma che
furbescamente da del tu a Berlusconi chiamandolo per nome. Meno male che Silvio c’è.
Questa canzone si
ferma a questa frase perché non ci spiega né perché è una fortuna che ci sia né
tantomeno dov’è e che cosa fa. Insomma appare più un’operazione di marketing o semplicemente di ardito lecchinaggio.
Appena l’ho visto, ho pensato
che fosse una parodia, uno scherzo, poi mi sono reso conto che come scherzo era
troppo costoso perché è uno spot che è costato molto e quando ho avuto la
conferma che è diventato l’inno ufficiale della campagna di Berlusconi mi sono
detto: “Quale sarà il prossimo inno?”.
Ma la cosa tragica di questo jingle, di
questo spot, di questo inno, è che se lo senti una volta ti rimane nella testa
diabolicamente e non riesci a toglierlo e ti trovi, mentre fai la barba o
mentre guidi la macchina, a canticchiare con sorpresa “Meno male che Silvio
c’è”. Ma questo non aumenta il consenso, anzi aumenta l’incazzatura.
Comunque,
mentre l’inno di Forza Italia ha conquistato il cuore degli italiani ed è stato
un’arma importante nella costruzione del messaggio berlusconiano questo spot lo
danneggia.
Daniela Santanchè è stata una delle poche note vitali, una novità, una sorpresa di questa campagna elettorale; è stata capace grazie al suo approccio maschile e al suo aspetto femminile, di diventare una vera protagonista di questa stagione. La sua comunicazione, una delle poche a target, arriva diretta sul pubblico, seleziona e divide ed è sempre di grande efficacia ma Daniela Santanchè ha sbagliato lo spot pubblicitario che è buio, scuro, mal musicato, e fondamentalmente senza emozione.
Non è possibile rappresentare il mondo esterno come un incubo per non vedere il quale basta chiudere una finestra, e una finestra chiusa comunica esclusione, qualcosa da lasciare fuori, ma il mondo non si può chiudere fuori e non è quella giungla di paure e ansie che lei vuole trasferire, anche se tutti sappiamo che i problemi ci sono.
Meglio probabilmente sarebbe stato evitare le rappresentazioni cinematografiche e fare magari un pout-pourrì delle sue apparizioni televisive oppure, se voleva veramente fare il colpo, avrebbe dovuto prendere l’imitazione che la Cortellesi ha fatto di lei e mandarla in onda come un suo spot perché rappresenta il paradigma del suo successo. Riprendo, per completezza anche il commento che tante discussioni ha suscitato, all’ultimo spot del Partito Democratico. Il video “Si può fare” realizzato dal Partito Democratico è una copia, e tra l’altro, fatta male. La versione “We can” di Obama era la traduzione di un suo discorso, fatto da facce credibili e capace di smuoverti dall’interno; francamente nella versione italiana, anziché il figlio di Bob Dylan ci siamo trovati la figlia di Fantozzi, Giobbe Covatta e uno schioccare di dita come unica trovata “originale” di tutto lo spot. L’effetto che produce è del “vorrei ma non posso”, altro che “si può fare”!
scritto da Ramirez, aprile 10, 2008 Con il video di Veltroni mi sento già precario. Mi dispiace ma dopo tre settimane che lo sento, Valter mi mette tristezza come la Famiglia Spera, ovvero il piu' orrendo spot mai realizzato. scritto da fedecars, aprile 10, 2008 Secondo me tra i tre che ho visto quello di Veltroni è indubbiamente il migliore. Sarà pur vero che è una copia di quello di Obama ma almeno il prodotto di base era buono e questo si è trasmesso nella copia. "Copia" che se così vogliamo definire, è solo di stile, non di contenuto, perchè le frasi inserite all'interno sono tipiche della campagna veltroniana. Quello della Santanchè effettivamente non era alla sua altezza: era partita bene con i manifesti "IO CREDO" e poi pian piano la cosa si è sgonfiata anche per la povertà dell'offerta politica del suo partito (certo questo non aiuta, la politica è anche contenuto). Quello di Berlusconi è tremendo, mi fa ripensare al vecchio inno con nostalgia: quello parlava dell'Italia, di un sogno, di un progetto...questo parla solo di Berlusconi...e l'Italia gli fa da coretto...davvero tremendo, non fosse, come diceva Crespi, che agli effetti ti entra in testa. Ma è davvero tremendo, non c'è davvero nulla di politico... QUESTA CAMPAGNA ELETTORALE E' STATA STRANA: VELTRONI aveva cominciato alla grande, poi si è pian piano spento: non riesco a capire se non sia stata cosa voluta, anche perchè agli effetti Berlusconi era ed è così debole (politicamente) a questo giro che davvero bastava un alito di vento a farlo fuori. Di Pietro, in via d'estinzione, vanta una produzione di materiale elettorale pessima (ricordate la bistecca???) BERLUSCONI, partito malissimo, ha tenuto bene, soprattutto per l'atteggiamento di Veltroni che ad un certo punto sembra aver smesso di crederci. Campagna terribile, ha detto tutto ed il contrario di tutto, non c'è sogno, non c'è politica, non ci sono contenuti...sempre il solito Berlusconi spesso demenziale (vedi l'ultima "ipotesi di scuola" di ieri)...inoltre è sempre più vistosamente ostaggio della Lega Nord che ha assunto un ruolo decisivo nella sua raffazzonata coalizione. Almeno nella vecchia CDL c'era Casini che controbilanciava verso il centro l'azione del governo...oggi ci potremmo ritrovare un governo FI-AN-LEGA con alcuni personaggi nelle liste del PDL veramente discutibili (vedi Mussolini, De Gregorio, Ciarrapico,...). La LEGA ha fatto una campagna elettorale orrenda dal punto di vista del materiale... LA DESTRA: Santanchè secondo me ha fatto una campagna abbastanza ambigua e debole, percepibile più come una questione personale (contro Fini) che come un grande fatto politico, tanto che flirta continuamente con Berlusconi, addirittura promettendogli la fiducia in parlamento...debolissima... la SINISTRA ARCOBALENO ha condotto una campagna elettorale terribile, schiacciata vistosamente dalle sue contraddizioni post-governo e con un leader come Bertinotti ormai scarico...davvero terribile... l'UDC è stata ipocrita: Casini si infervora contro Berlusconi quando fino a poco tempo fa era già pronto a sostenerlo in questa campagna, ha un programma che è assolutamente simile a quello di PD e PDL eppur millantando differenze sostanziali, campagna debole con manifesti penosi (dalle facce da chirichetto di Casini, al rimboccarsi le maniche...) SINISTRA CRITICA: ha fatto paradossalmente un buon lavoro, viste le piccole dimensioni. La Flavia D'Angeli piace all'elettore deluso di sinistra per il suo essere ruspante e romanaccia, semplice e tendenzialmente incazzusa. Turigliatto si è fatto una triste uscita a Porta a Porta contro Roberto Fiore di FN. Motto campagna carino ("perchè no?!") anche se infantile quanto il programma della formazione politica stessa. PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI: l'abbronzatura di Ferrando è tanto intensa quanto la permeazione ideologica del suo schieramento...neppure alle simpatiche provocazioni di Mentana il rigido Ferrando si è lasciato andare...campagna elettorale vecchia, brutta, inefficace,...per farsi votare solo da parenti e amici... scritto da marcom., aprile 10, 2008 meno male che c'è silvio che ci informa che un pluricondannato mafioso per omicidio è un eroe mentre dei giudici come falcone e borsellino sono degli esaltati da sottoporre a giudizio medico.elettori evasori menefreghisti di silvio,il giorno del giudizio universale pagherete duramente il vostro cinismo.brucerete parecchio per aver venduto l'anima per 30 euro al mese.auguroni. scritto da osvi2, aprile 09, 2008 Anche io sono andata al pantheon quando c'era Berlusconi e di gente non ce n'era per niente...di solito ce n'è molta di più nel pantheon...e questo mi rallegra...se ci unimo tutti insieme magari riusciamo a mandare via dall politica un personaggio vergognoso! scritto da fritz1996, aprile 08, 2008 "Presidente siamo con te, meno male che Silvio c’è non è un motto egoico ma è un progetto politico": questo commento è di... Luigi Crespi, e lo si trova su questo stesso sito! A chi credere dei due Crespi? scritto da raffaele, aprile 08, 2008 me fa schifo scritto da vale, aprile 07, 2008 certo che siamo messi bene... uno copia e uno fa la parodia del suo slogan! scritto da Claudia, aprile 07, 2008 Senza parole. Sono andata alla manifestazione dei giovani del Pdl al Pantheon. Ero contenta e convinta. Ma intorno alla ventesima volta che mandavano quel video allucinante "Meno male che Silvio c'è" mi è crollata addosso una depressione da cui non mi sono più ripresa. Mi sembrava di stare in uno di quei campi di rieducazione mentale che esistono ancora in Cina. Sinceramente, non me la sento più di votare Pdl. E spero che Fini ci ripensi a sciogliere An... scritto da tu vò fa barack obama, aprile 07, 2008 Quoto, Veltroni riesce a copiare male anche i video e gli slogan... |
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