01 giu. – Sara' il ballottaggio del 13 e 14 giugno a decidere chi sara' il prossimo sindaco di Enna. A sfidarsi il candidato del centrosinistra Paolo Garofalo (''Primavera democratica'', ''Sinistra democratica -Torre'' e Pd), che ha ottenuto 8.401 voti, pari al 44,63% e Angelo Moceri del centrodestra (Pdl e Mpa) che ha totalizzato 4.777 voti, pari al 25,38%. Non ce l'hanno fatta Maria Teresa Montalbano (''Enna libera''), con 2.710 voti, pari al 14,40%, Vincenzo Francesco Cimino (Idv e lista civica ''Enna Cimino Sindaco''), che ha ottenuto 2.398 voti, pari al 12,74% e Santo Motta (Udc), con 537 voti, pari al 2,85%.

VITTORIA NE' A DESTRA NE' A SINISTRA MA DELLE ALLEANZE ANOMALE - Alla fine, in Sicilia, non vincono ne' la destra ne' la Sinistra. E neppure il centro. Ma le alleanze, e molte piuttosto anomale e bizzarre, come l'Mpa e il Pdl, tutt'altro che uniti al Parlamento regionale e insieme a Enna.

Il test elettorale delle Amministrative, che si e' concluso ieri, non ha premiato i partiti ma non li ha neppure penalizzati. Cosi', per una volta, tutti possono dire di avere vinto, o quantomeno, di avere avuto "un ottimo risultato". Il segretario regionale del Pd in Sicilia, Giuseppe Lupo, sottolinea ad esempio una "crescita del centrosinistra grazie al Partito democratico", mentre il coordinatore regionale del Pdl, Giuseppe Castiglione, genero del sindaco uscente e rieletto, Giuseppe Firrarello a Bronte (Catania), che ha vinto contro un lombardiano di ferro, parla di "successo del Pdl".

Un altro dato certo e' che le urne hanno registrato un calo dell'affluenza alle urne: su un bacino di 414.812 aventi diritto al voto, sono state 282.591 le persone andate a votare, pari al 68,12% del totale. Il calo e' dell'1,73% di votanti rispetto alla precedente tornata elettorale. La provincia che ha registrato il dato d'affluenza piu' alto e' Ragusa con il 78,94% (10.541 votanti su 13.354 aventi diritto). Enna, unico capoluogo di provincia, e' stata la provincia con gli elettori piu' pigri', con il 59,23% di votanti. E' proprio qui, a Enna, che tra due domeniche si tornera' al voto. con il ballottaggio.

Altro grande centro e' Gela (Caltanissetta), dove il ballottaggio sara' una lotta interna al Pd. A scontrarsi saranno Angelo Fasulo e Calogero Speziale. Fasulo, ieri ha ottenuto il 39,19% dei voti contro il 35,20% di Speziale, quest'ultimo e' anche Presidente della Commissione regionale antimafia dell'Ars.

SOLO TRE LE DONNE SINDACO ELETTO NEI 41 COMUNI AL VOTOA Carini, nel palermitano, il 13 e 14 giugno andra' in scena una lotta tutta interna al Pdl. A contendersi la poltrona da sindaco sono due assessori uscenti: Giuseppe Agrusa (Pdl), che ha avuto il 39% e Vincenzo Alamia, appoggiato da Mpa e Udc, che ha avuto il 29% dei voti.

Sul fronte 'rosa', sono soltanto tre le donne elette sindaco nei 41 Comuni siciliani che sono andati al voto lo scorso weekend. Si tratta di comuni piccoli, dove si e' andati al voto con il sistema maggioritario.

A Malvagna (Messina), ha vinto Rita Mungiovino con una elezione quasi 'bulgara' con il 91,83% dei voti ottenuti, Pollina (Palermo), dove ha vinto la giovanissima Magda Culotta, laurea in Economia e stagista presso la Sovisma, con il 55,72%.

Ultima delle donne sindaco elette Mariella Bruno a Siculiana, piccolo centro dell'agrigentino, che ha ottenuto il 37,46% dei consensi.

PDL-SICILIA DI MICCIHE' ELEGGE 2 SINDACI NEL TRAPANESE – Il Pdl-Sicilia, creato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianfranco Micciche' in dissenso con il Pdl 'ortodoss', si afferma alle comunali in provincia di Trapani con l'elezione di due sindaci, Alberto Di Marzo a Pantelleria e Rosario Fontana a Gibellina.

"Il Pdl-Sicilia -commenta il deputato regionale del Pdl-Sicilia Toni Scilla- non solo conferma un andamento positivo ma continua a crescere nei consensi conquistando sempre piu' spazi in provincia. La politica del fare che ci contraddistingue e il senso di responsabilita' sulle scelte che si stanno adottano -prosegue Scilla- e' riconosciuto e voluto dai cittadini. Sia a Pantelleria che a Gibellina il Pdl Sicilia ha supportato i due progetti che sono in perfetta sintonia con la filosofia da noi sempre sostenuta ovvero quella di porre l'interesse del cittadino al centro di qualsiasi scelta e azione politica. Adesso ci attende un percorso di continuita' nella gestione politica e amministrativa dei due comuni. Il Pdl-Sicilia si riconferma grazie alla sua dialettica, alla grande capacita' di interagire con la gente e alla diversa chiave di lettura della vita amministrativa ed istituzionale locale".  

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IL
VOTO: SARDEGNA 4 PROVINCE AL PRIMO TURNO – TRENTINO GLI ELETTI.
SICILIA, BENE IL PDL-SICILIA

SARDEGNA:GALLURA
E ORISTANESE CDX- MEDIOCAMPIDANO E IGLESIENTE CSX- 1 INCERTA-3 A
BALLOTTAGGIO

SARDEGNA
- PROVINCIALI: OLBIA-TEMPIO PASSA AL CENTRODESTRA FEDELE SANCIU AL
53,85%

SARDEGNA
PROVINCIALI: SASSARI IN TESTA GIUDICI CON IL 49,14% MA CE' IL RISCHIO
BALLOTTAGGIO

COMUNALI:
A ENNA GAROFALO IN TESTA MA SI VA AL BALLOTTAGGIO