"E' vero, come ha detto oggi il Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini intervenendo a Montecitorio al convegno per l'inaugurazione della mostra su Cesare Battisti, che i capisaldi di un moderno sistema penale passano attraverso la garanzia dell'effettivita' della pena e della rieducazione del condannato. Ma, soprattutto in questo caso, la teoria mal si concilia con la pratica". Lo rileva Donato Capece, segretario generale del Sappe. Secondo Capece, "l'attuale situazione carceraria nazionale viola la Costituzione e in particolare l'articolo 27: e' un dato di fatto.
Quale trattamento penitenziario si puo' fare quando, come oggi, quelle celle in cui potrebbero starci 43mila persone ne ospitano 68mila, per di piu' controllate da donne e uomini della Polizia Penitenziaria che sono ben 6mila in meno di quelli previsti? Non e' possibile, come succede oggi, avere nella stessa cella condannati ed imputati o soggetti in attesa di giudizio. Ma e' proprio dal mondo della politica, distratta invece da tutt'altro , che dovrebbe arrivare quella risposta al costante sovraffollamento carcerario che invece non arriva".
Il Sappe rinnova l'auspicio "di una svolta bipartisan di Governo e Parlamento per una nuova politica della pena, necessaria e non piu' differibile, che 'ripensi' organicamente il carcere e l'Istituzione penitenziaria, anche alla luce della sostanziale inefficacia degli effetti dell'indulto. Serve insomma una nuova politica della pena, in Italia. Ed auspichiamo che sia proprio il Presidente della Camera dei Deputati a favorire questo percorso".















..Serve insomma una nuova politica della pena, in Italia. Ed auspichiamo che sia proprio il Presidente della Camera dei Deputati a favorire questo percorso”…
ILLUSIONI. Ha altro da pensare, la terza carica. Deve fare il piacione con i magistrati, se no gli ri-spolverano Montecarlo. E poi chi la sente la signora?
caro sig. capece ,chieda all’ illustrissimo presidende della camera cos’à fatto nei sedici anni in società con berlusconi . glielo dico io :ha pensato solo ad abbronzarsi in tutti i mari del mondo , varie visite a montecarlo , lasciando la gatta da pelare ad altri. non si auspichi niente ,sig. capece , manca la stoffa al sig. tulliani .
Che rispondesse delle sue malefatte.A che titolo e con quale autorità invoca la costituzione,lui che abusivamente occupa quella carica. Si abusivamente perchè anche le regole di moralità e rispetto del volontà dei cittadini hanno la loro rilevanza.
Comportamento tipico di chi non ha nulla da rappresentare se non la sua arroganza ed idiozia.