Grazie a una cena di beneficenza, acquistati tre televisori, tre lettori dvd e trenta film, che saranno collocati nello spazio comune dei reparti femminili.
Presto al via anche un cineforum.
Tre televisori, tre lettori dvd e trenta film, primo nucleo della neonata cineteca della casa circondariale di Pozzuoli. È materiale acquistato con i proventi della “Cena galeotta” dello scorso settembre, evento di beneficenza per la raccolta di fondi da destinare all’associazione "Il carcere possibile".
 
Per la cena, organizzata grazie alla manifestazione “archeoenogastronimica” Malazè, furono convolti alcuni dei migliori chef dei Campi flegrei ed alcune detenute.
Il materiale è stato consegnato il 18 febbraio alla presenza della direzione del carcere, di esponenti della magistratura, del team di Malazè e dei responsabili dell’associazione "Il carcere possibile", che ha scelto i film della nuova cineteca e sta organizzando un cineforum, per “consentire anche un momento di discussione sui temi trattati dai film”.
I televisori saranno collocati nello spazio comune dei reparti che ospitano le detenute. Inoltre chiunque può contribuire ad arricchire la cineteca della casa circondariale di Pozzuoli, scrivendo a info@ilcarcerepossibileonlus.it.
 
“Con questa esperienza – dice Rosario Mattera, ideatore ed organizzatore di Malazè – realizzata con la collaborazione dell’eccellenze enogastronomiche dei Campi flegrei, abbiamo dimostrato che è possibile un’interazione con il carcere, luogo che per molti versi è visto dal territorio con fastidio o indifferenza. Ed è possibile vivere esperienze umane che restano dentro per sempre. La nostra voglia è quella di poter ripetere questo tipo di evento già dalla prossima edizione di Malazè a settembre”.