L'allarme sovraffollamento nelle carceri italiane viene confermato dagli ultimi dati Istat. L'istituto di ricerca ha diffuso lo studio "Noi Italia 2012" in cui vengono esaminati diversi aspetti della vita nel nostro Paese. Nel capitolo della Criminalita' e sicurezza e' stato inserito anche il dato che interessa i penitenziari.
L'Istat rende noto che "il numero di detenuti presenti negli Istituti di prevenzione e di pena per adulti e', alla fine del 2010, pari a 67.961 unita', circa 112 persone ogni 100 mila abitanti. Sebbene nell’anno 2006 sia stato approvato un provvedimento di clemenza di carattere generale (indulto, Legge 241/2006), che ha portato alla scarcerazione del 44,2 per cento dei detenuti (da 60.710 a 33.847 presenti), a poco più di cinque anni di distanza si e' tornati ad una situazione di emergenza".
L'Istat rende noto che "il numero di detenuti presenti negli Istituti di prevenzione e di pena per adulti e', alla fine del 2010, pari a 67.961 unita', circa 112 persone ogni 100 mila abitanti. Sebbene nell’anno 2006 sia stato approvato un provvedimento di clemenza di carattere generale (indulto, Legge 241/2006), che ha portato alla scarcerazione del 44,2 per cento dei detenuti (da 60.710 a 33.847 presenti), a poco più di cinque anni di distanza si e' tornati ad una situazione di emergenza".
Il sovraffollamento e' ai livelli record: "per ogni 100 detenuti che gli istituti di prevenzione e pena dovrebbero ospitare, ve ne sono mediamente 151", emerge dallo studio Istat. Gli stranieri dietro le sbarre italiane sono il 36,7%.
Nel 2010 i detenuti ospitati nelle carceri italiane sono in crescita in tutte le regioni. Solo nel Nord-est l'Istat parla di una lieve diminuzione (da 77,4 a 76,3 detenuti per 100 mila abitanti). Boom di presenza nel centro, da 106,9 ai 114,6 detenuti per 100 mila abitanti. Infine nel Sud Italia: 137,5 detenuti a fronte di una media nazionale di 112,1 detenuti per 100 mila abitanti.
Nel 2010 i detenuti ospitati nelle carceri italiane sono in crescita in tutte le regioni. Solo nel Nord-est l'Istat parla di una lieve diminuzione (da 77,4 a 76,3 detenuti per 100 mila abitanti). Boom di presenza nel centro, da 106,9 ai 114,6 detenuti per 100 mila abitanti. Infine nel Sud Italia: 137,5 detenuti a fronte di una media nazionale di 112,1 detenuti per 100 mila abitanti.
DETENUTI IN ITALIA RISPETTO AL RESTO D'EUROPA - Ma qual e' il raffronto tra Italia e resto d'Europa? "Nell'ambito dell'Unione europea (per l'anno 2009) – spiega l'Istat – l'Italia, con 107,4 detenuti per 100 mila abitanti, mostra un'incidenza della popolazione carceraria inferiore a quella dei 27 paesi nel loro complesso (126,2). Il paese che fa registrare i valori piu' elevati e' la Lettonia (312,9 detenuti per 100 mila abitanti), seguita da Estonia, Lituania e Polonia (con valori compresi tra 265,2 e 224,4 detenuti per 100 mila residenti), mentre la presenza proporzionalmente minore di detenuti tra i paesi Ue si ha in Finlandia (60,5 detenuti, sempre per 100 mila abitanti)".















