Ancora un suicidio in cella, questa volta a togliersi la vita e' stato un ventisettenne marocchino nella camera di sicurezza della questura di Firenze.
L'episodio e' accaduto poco dopo l'arresto del ragazzo avvenuto al pronto soccorso di Santa Maria Nuova. Erano stati sanitari del pronto soccorso a chiamare la squadra volante perche' il ragazzo, in stato di ubriachezza, era diventato molesto. Le forze dell'ordine hanno cosi' tratto in arresto lo straniero, che aveva gia' dei precedenti per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Una volta arrivati in questura pero' il ragazzo si e' legato al collo una striscia di tessuto strappata da una coperta e si impiccato alla grata della porta blindata. A nulla e' servito l'intervento del personale di vigilanza, una volta arrivati gli operatori del pronto soccorso non hanno potuto fare altro che dichiarare il decesso.
Una volta arrivati in questura pero' il ragazzo si e' legato al collo una striscia di tessuto strappata da una coperta e si impiccato alla grata della porta blindata. A nulla e' servito l'intervento del personale di vigilanza, una volta arrivati gli operatori del pronto soccorso non hanno potuto fare altro che dichiarare il decesso.















