Ricavi in aumento per Lottomatica. Al 31 dicembre scorso sono arrivati a 2,3 miliardi, +6,3 per cento rispetto ai 2,2 miliardi del 2009. Il preconsuntivo 2010 approvato dal consiglio d’amministrazione odierno rivela che è cresciuto anche l’ebitda, +3,6 per cento su anno, giunto a quota 812 milioni.
Dunque il risultato netto di pertinenza sarà vicino al pareggio rispetto ai 68 milioni del 2009 a causa di svalutazioni dell’avviamento pari a circa 51 milioni al lordo dell’effetto fiscale – attribuibili al segmento GTECH G2 nel 2010 -, a circa 56 milioni di oneri associati al rifinanziamento del debito completato a dicembre 2010 e a 41 milioni di perdite su cambi. Nel 2010, spiega una nota del gruppo, sono stati fatti investimenti per 1,2 miliardi, rispetto ai 417 milioni dell’anno precedente. Per quanto riguarda la posizione finanziaria netta, al 31 dicembre scorso era pari a 2,98 miliardi rispetto ai 2,42 miliardi al 31 dicembre 2009.
Il cda ha stabilito di non emettere un bond subordinato ibrido, come annunciato il 15 novembre. Dunque, con l’emissione del prestito obbligazionario senior da 500 milioni e le linee di finanziamento bancario pari a 1,4 miliardi sottoscritte a dicembre 2010, Lottomatica ha completato il piano di rifinanziamento approvato dal cda del 15 novembre. Per quanto riguarda il 2011, Lottomatica prevede che in Italia tutti i segmenti di business continuino a crescere.
In particolare le lotterie saranno sostenute nell’incremento dal 10 e Lotto. Anche il Gratta e Vinci continuerà a far segnare un buon andamento grazie a innovazioni di prodotto e all’ottimizzazione della rete di vendita.
 
Inoltre, nei prossimi anni non ci saranno rinnovi contrattuali importanti. Il miglioramento nella generazione del flusso di cassa, spiegano dal gruppo, sarà sostenuto da una sostanziale riduzione degli investimenti che caleranno al 20-22 per cento dell’Ebitda a partire dal 2012.
Il flusso di cassa cumulato nel triennio (al netto degli oneri finanziari), in un range compreso fra 650 e 800 milioni, finanzierà la distribuzione dei dividendi e la riduzione del debito.
Il cda di oggi ha anche formulato la proposta sui criteri per la remunerazione degli azionisti, secondo cui non più del 50 per cento del flusso di cassa al netto degli oneri finanziari generato annualmente potrà essere distribuito sotto forma di dividendi. Nel 2011, il cda proporrà all’assemblea annuale degli azionisti la distribuzione in natura del dividendo sottoforma di azioni proprie Lottomatica, nella misura di circa 2 azioni ogni 100 possedute.
“Lottomatica Group è giunta a una svolta strategica – ha dichiarato Marco Sala, amministratore delegato dell’azienda – . Abbiamo completato con successo un importante ciclo di rinnovi contrattuali. Abbiamo una nuova struttura del capitale caratterizzata da termini e condizioni favorevoli e abbiamo fatto investimenti significativi che sosterranno la nostra crescita. E' giunto il momento – ha proseguito – di raccogliere i frutti degli investimenti che abbiamo realizzato. Questo genererà un miglioramento dei flussi di cassa e una riduzione dell’indebitamento netto grazie ai quali si creerà valore per gli azionisti”.Â