Segnali negativi per il mercato automobilistico europeo. A gennaio, secondo i dati diffusi dall'Acea, le nuove immatricolazioni in Ue sono scese dell'1,4 per cento rispetto allo stesso mese del 2010 e si sono attestate a quota 1, 041 milioni.
Differenti gli andamenti nei principali paesi del Vecchio Continente, con la Germania e la Francia che fanno segnare rispettivamente un +16,5 per cento e +8,2 per cento, mentre consistenti sono i cali di Spagna (-23,5 per cento), Italia (-20,7 per cento) e Regno Unito (-1,5 per cento).
In assoluto, sottolinea ancora l'associazione dei costruttori europei di autoveicoli, in Germania sono stati acquistati il maggior numero di unita' (211.056), seguita da Fancia (185.521), Italia (164.536) e Regno Unito (128.811). La diminuzione maggiore, invece, spetta ai greci – alle prese con problemi economici piuttosto urgenti – dove si registra un -63,3 per cento.















