Il governo cancella i tagli all'universita' private degli ultimi tre anni mentre l'universita' pubblica agoinizza tra riforme e scioperi epocali. Nell'ultima versione del maxiemendamento alla legge di stabilita' (ex Finanziaria) approvato dalla commissione Bilancio della Camera spunta anche un finanziamento di 25 milioni per "le universita' non statali legalmente riconosciute". E' bastato che alzasse la voce Lorenzo Ornaghi, rettore dell'universita' Cattolica del Sacro cuore di Milano "Gli effetti perversi dei provvedimenti dei governi dal
2007 a oggi stanno colpendo in maniera irragionevolmente dura le universita' non statali piu' di
quelle statali, e fra tutte le non statali la nostra piu' delle altre".
2007 a oggi stanno colpendo in maniera irragionevolmente dura le universita' non statali piu' di
quelle statali, e fra tutte le non statali la nostra piu' delle altre".
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Il rettore continua poi con la sua tesi corroborandola con i dati "Ci sono stati tolti 12 milioni di euro (dai 55 del 2007 siamo passati ai 42,9 del 2009), dal prossimo anno ci vedremo privati di ulteriori 13 milioni di euro, cosi' attestandosi il finanziamento statale a quasi la meta' di quello che era nel 2007 (da 55 milioni a 30,1)".
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Da parte governativa si potrebbe dire che anche per le universita' pubbliche sono stati allargati i cordoni della borsa: con 800 milioni in più per il 2011, 500 per il 2012 e altri 500 per il 2013. Ma la deputata del Pd, Rosa De Pasquale, componente della commissione Cultura della Camera, spiega che si tratta di un trucco.
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"L'emendamento del governo effettivamente contiene la cifra in positivo" chiosa la De Pasquale "ma la legge di stabilita' per il 2011, su cui opera l'emendamento, conteneva gia' un taglio per l'universita' di 126 milioni di euro". E conclude "nel prossimo anno verranno a mancare i benefici di leggi che negli anni passati hanno innalzato il fondo: lo stanziamento 2011 parte da una diminuzione (complessiva, ndr) di 1076 milioni che viene compensata solo in parte dagli 800 milioni dell'emendamento, lasciando un residuo negativo appunto di 276 milioni".















lo psiconano vuole tutti laureati alla CEPU…………………
Comunque anche fini con il suo silenzio ha avvallato il taglio….
Che dire… Aspetto le reazioni degli entusiasti di Burlesconi per vedere quali argomenti straordinariamente funambolici sapranno trovare per giustificare questa perla…
Il commento di Pica, invece, c’entra come i cavoli a merenda, con tutto il rispetto per la sua autrice.
EXTRAMUROS,
LA MIA RISPOSTA E’ SEMPLICE: I CAMERAGNI (EX CAMERATI COMPAGNI PARACOMUNISTI) SI STANNO COMPORTANDO COME I COMUNISTI NELLA PRIMA REPUBBLICA: CIOE’ HANNO POSTO QUALE CONDIZIONE PER L’APPROVAZIONE DA PARTE LORO DELLA LEGGE FINANZIARIA AUMENTI DI SPESA A DESTRA E A MANCA.
IL PARTITO DELLA SPESA E’ VIVO E LOTTA CONTRO IL CITTADINO…
C A M E R A G N I ! ! !
CAMERAGNI: EX CAMERATI PIU’ COMPAGNI PARACOMUNISTI.
SONO IL NUOVO ABORTO DELLA POLITICA ITALIANA, ESPERIMENTO GENETICO NATO DALL’UNIONE DI DUE CEPPI PATOGENI LETALI PER L’ORGANISMO OSPITE.
IN CASO DI ELEZIONI, QUALE UNICO STRUMENTO IMMUNITARIO EFFICACE PER LA SALUTE, STERMINAZIONE TOTALE CAMERAGNI SCHIFOSI TRAMITE VOTO E’ SOLUZIONE IGIENICA VIVAMENTE CONSIGLIATA ED EMINENTEMENTE RISOLUTIVA.
@Frankie
facci capire, il GOVERNO fa le maialate
e la colpa è dei comunisti???
visto che banfi tanto
dicci un po’ chi è l’autore di questa perla, di questo regalo in tempo di crisi alle università private.
invece di gallineggiare tanto, tira fuori il nome
vedrete che sorpresa, altro che comunisti!
Dio mio, questi fanno danni fino all’ultimo giorno.
Che schifo di gente.
800.000 euro alla scuola della moglie di bossi, mentre i nostri ragazzi della scuola pubblica non hanno neanche la carta igienica o il gesso o il riscaldamento!
E poi è roma-ladrona!
E la lega cos’è ?
QUQU,
ALLORA PRIMA DI TUTTO IL PARAGONE CON LA LEGA E’ IMPROPRIO IN QUANDO PER LEGGE CIASCUN PARLAMENTARE OGNI ANNO PUO’ DISPORRE DI UNA PROVVISTA FINANZIARIA DA METTERE IN MANOVRA E DA DESTINARE ALL’ASSOCIAZIONISMO O AD ALTRO USO PUBBLICO ETC A DISCREZIONI DI CIASCUN PARLAMENTARE, MA NON SI TRATTA DI CIFRE ASTRONOMICHE: SIAMO NELL’ORDINE DEI VENTIMILA EURI PER PARLAMENTARE.
TUTTI I PARLAMENTARI USANO QUESTA FACOLTA’. PER CUI PER FARE UN ESEMPIO CHIAMPARINO QUANDO ERA PARLAMENTARE FECE RIFARE IL MANTO STRADALE DI UN VIA DI TORINO CON QUESTI SOLDI, E SECONDO ME HA FATTO BENE.
NEL CASO SPECIFICO QUINDI, I PARLAMENTARI DELLA LEGA HANNO SEMPLICEMENTE DIECISO DI METTERE INSIEME IL CONTRIBUTO DI CIASCUNO E DI ORIENTARE LA CIFRA COSI’ OTTENUTA SU DI UN UNICO OBIETTIVO DI SPESA: LA SCUOLA BOSINA, CHE E’ A DUE PASSI DAL COMUNE DOVE IO ABITO. PER FARE UN ESEMPIO ROBERTO MARONI, CHE AVEVA FREQUENTATO IL LICEO CLASSICO PUBBLICO DI VARESE, IN PASSATO GIRAVA IL SUO CONTRIBUTO AL LICEO CLASSICO PUBBLICO. QUINDI CIO’ E’ NELLA FACOLTA’ DI CIASCUN PARLAMENTARE.
VICEVERSA E’ CHIARO QUELLO CHE STA ACCADENDO: C’E’ UN PARTITO DELLA SPESA CHE METTENDO IN CRISI IL GOVERNO AGISCE IN TALE MODO COSI’ EVIDENTEMENTE SFACCIATO PER CUI SE IL GOVERNO VUOLE VEDERE LA FINANZIARIA APPROVATA DEVE ACCETTARE ULTERIORI EMENDAMENTI DI SPESA.
CIO’ SI E’ VISTO CHIARAMENTE CON LA RIFORMA UNIVERSITARIA, LA QUALE ERA UNA RIFORMA CONCERNENTE ESCLUSIVAMENTE L’AMBITO DELLA BUROCRAZIA DEGLI ATENEI E DELL’AMMINISTRAZIONE DELL’UNIVERSITA’ CONTRO LE VARIE BARONIE ETC A COSTO ZERO. SENATO: APPROVATA. CAMERA: EMENDAMENTO FINISTEO VOTATO CON TUTTA L’OPPOSIZIONE CHE TI CREA UN BUCO DI UN MILARDO E MEZZO DI EURI (LA CIFRA CORRISPONDENTE ALL’ASSUNZIONE DI 10.000 RICERCATORI UNIVERSITARI).
ORA, IN NON DISCUTO SULLA NOBILTA’ DELL’EMENDAMENTO: NON SI PUO’ FARE I CONCORSI PER POI LASCIARE I VINCITORI NEL LIMBO (TUTTA COLPA DELLA SINISTRA CHE AVEVA FATTO COSI’), PERO’ E’ ANCHE VERO CHE SOLO QUEL C.AZZO DI EMENDAMENTO TI CREA UN BUCO DI UN MILIARDO E MEZZO DI EURI.
PER CUI LA COLPA DELLO SFORAMENTO DEI TETTI DI SPESA E’ DI QUESTI FOTTUTI CAMERAGNI (I FAMIGERATI EX CAMERATI COMPAGNI PARACOMUNISTI) CHE STORICAMENTE SONO DEI PORTAVOCI DEL PARTITO DELLA SPESA.
SECONDO ME QUI CI VUOLE LA DISINFESTAZIONE CAMERAGNI SCHIFOSI.
al magnifico rettore dell’Universita’ Cattolica del Sacro cuore di Milano Lorenzo Ornaghi vorrei far notare che lo Stato deve prima assicurarsi il bene(risorse etc) delle Università Pubbliche italiane e solo dopo aver fatto questo può pensare alle scuole private che si chiamano private apposta perchè vengono finanziate da privati e non dovrebbero necessitare,se organizzate bene,a differenza di quelle pubbliche di un finanziamento da parte diretta delllo Stato!