Stop ai jackpot multimilionari del superenalotto: 50 milioni per la vincita che ti cambia la vita possono essere piu' che sufficienti. Ne e' convinta la Lega, che chiede per legge un tetto al 6 piu' desiderato d'Italia, redistribuendo il montepremi fra le vincite di categoria inferiore e privilegiando, spiegano i firmatari della proposta di legge presentata a Montecitorio, le vincite "piu' probabili".
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"Nonostante le bassissime probabilita' di vincita, il successo del Superenalotto e' stato, fin da subito, straordinario. La dipendenza dal gioco ormai coinvolge tutte le fasce di eta' e tutti i ceti sociali, ma diventa devastante quando la febbre da gioco travolge le categorie piu' deboli: i lavoratori precari o i disoccupati, alla ricerca di facile fortuna attraverso i gratta e vinci, il lotto e tutti gli altri giochi legali. Il fenomeno e' in continua espansione, garantisce entrate crescenti allo Stato e i montepremi esorbitanti del Superenalotto attirano milioni di italiani", spiega Gianluca Forcolin, primo firmatario della proposta di legge del Carroccio.
L'attenzione, pero', e' rivolta anche ai giovanissimi, che sempre di piu' si avvicinano al mondo delle scommesse: in Italia, rileva l'Eurispes, ci sono oltre un milione e 130mila di giocatori adolescenti. Gli italiani, come emerge da un sondaggio realizzato su un campione di 1.007 cittadini, cominciano a tentare la fortuna abbastanza presto: il 39% ha, infatti, 'investito' per la prima volta dei soldi per giocare tra i 18 e i 25 anni, mentre il 38,4% tra i 13 e i 17 anni.














