Secondo l'associazione, rispetto agli anni passati gli italiani riceveranno in dono più libri, più bottiglie di vino e più lingerie. In forte discesa, invece, l'acquisto dei capi di vestiario (che comunque resta la scelta preferita), le calzature, i viaggi e le vacanze. "Insomma – spiega la Cgia - la crisi continua a farsi sentire e, probabilmente, i regali che riceveremo, almeno da un punto di vista economico, rischiano di essere meno impegnativi di quelli ricevuti l'anno scorso".
Nel confronto con il 2009 l'incremento più consistente lo registrano i libri (+6,4%), l'enogastronomia (+5,8% con una punta del +2,8% per i vini). Stabili i prodotti tecnologici (+0,8%), i giocattoli e l'arredo casa (+0,8%). "In forte contrazione, a conferma di una ridotta capacità di spesa e della necessità di destinare le risorse a consumi più utili, la percentuale di italiani che regaleranno, o si regaleranno, un viaggio o qualche giorno di vacanza (-2,7%)". Infine, pur essendo una tradizione sempre molto sentita, i capi di abbigliamento registreranno una riduzione del 5,6% (con una punta negativa del -4,3% delle calzature, anche se l'intimo registrerà , invece, un aumento del +3,6%).















