15 giu. – Quattro italiani su dieci si
preoccupano dello sviluppo sostenibile delle imprese. E' quanto
emerge dalla ricerca presentata questa mattina a Roma nel corso
del Forum 2010 della Comunicazione. Condotta dall'Istituto
Piepoli con metodo C.A.T.I. su un campione di 500 casi
rapprsentativi italiani, dai 18 anni un su, l'indagine si
concentra sulla percezione che hanno i cittadini del rapporto
tra informazione, media e sviluppo del mercato imprenditoriale.
preoccupano dello sviluppo sostenibile delle imprese. E' quanto
emerge dalla ricerca presentata questa mattina a Roma nel corso
del Forum 2010 della Comunicazione. Condotta dall'Istituto
Piepoli con metodo C.A.T.I. su un campione di 500 casi
rapprsentativi italiani, dai 18 anni un su, l'indagine si
concentra sulla percezione che hanno i cittadini del rapporto
tra informazione, media e sviluppo del mercato imprenditoriale.
La prima domanda, ha illustrato il Presidente dell'Istituto
Nicola Piepoli, riguardava l'apertura a ''una nuova logica
internazionale dei mercati''. Il 78% degli intervistati ha
reputato la comunicazione la chiave per portare le aziende sul
mercato globale e quasi la stessa percentuale (il 75%),
considera internet uno strumento fondamentale per creare ma
anche per controllare la reputazione delle imprese, cosi' come
(il 79%) e' convinto dell'importanza cruciale dei media
nell'informazione del prossimo futuro, nonche' della necessita'
di rafforzare la fiducia presso il pubblico cui si rivolgono.
Nicola Piepoli, riguardava l'apertura a ''una nuova logica
internazionale dei mercati''. Il 78% degli intervistati ha
reputato la comunicazione la chiave per portare le aziende sul
mercato globale e quasi la stessa percentuale (il 75%),
considera internet uno strumento fondamentale per creare ma
anche per controllare la reputazione delle imprese, cosi' come
(il 79%) e' convinto dell'importanza cruciale dei media
nell'informazione del prossimo futuro, nonche' della necessita'
di rafforzare la fiducia presso il pubblico cui si rivolgono.
Ma e' addirittura l'85% del campione che si preoccupa della
responsabilita' sociale delle imprese e del loro sviluppo
sostenibile, con ben 4 italiani su 10 (il 38%) che dichiarano di
sentire questo tema come ''piu' vicino'' tra i quattro
affrontati dal sondaggio. ''Una percentuale – commenta Piepoli
-che negli ultimi due anni e' raddoppiata''. E' ''in discesa''
al secondo posto, invece, la comunicazione internazionale come
chiave del mercato globale (27%), il ruolo dei media (13%) e
solo quarto il tema della vita digitale e social network
(10%).(Ansa).
responsabilita' sociale delle imprese e del loro sviluppo
sostenibile, con ben 4 italiani su 10 (il 38%) che dichiarano di
sentire questo tema come ''piu' vicino'' tra i quattro
affrontati dal sondaggio. ''Una percentuale – commenta Piepoli
-che negli ultimi due anni e' raddoppiata''. E' ''in discesa''
al secondo posto, invece, la comunicazione internazionale come
chiave del mercato globale (27%), il ruolo dei media (13%) e
solo quarto il tema della vita digitale e social network
(10%).(Ansa).














