10 lug. – Nel mese di maggio 2010, sulla base degli elementi finora disponibili, l'indice della produzione industriale destagionalizzato ha registrato un aumento dell'1,0% rispetto ad aprile 2010. La variazione della media del trimestre marzo-maggio rispetto a quella dei tre mesi precedenti e' pari a +1,9%. Lo comunica l'Istat.
L'indice della produzione corretto per gli effetti di calendario ha registrato in maggio un aumento tendenziale del 7,3% (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di maggio 2009), mentre nei primi cinque mesi la variazione rispetto allo stesso periodo del 2009 e' stata di +4,9% (i giorni lavorativi sono stati 104 contro i 103 del 2009). L'indice grezzo della produzione industriale ha registrato un aumento del 10,5% rispetto a maggio 2009. Nel confronto tendenziale relativo al periodo gennaio-maggio, l'indice e' aumentato del 5,7%. Gli indici destagionalizzati dei raggruppamenti principali di industrie registrano variazioni congiunturali positive per i beni di consumo (+1,9% il totale, +2,1% per i beni non durevoli, +0,7% per i beni durevoli), per i beni strumentali (+1,5%) e per i beni intermedi (+0,3%). L'unica variazione negativa (-0,2%) ha riguardato l'energia.
L'indice della produzione industriale corretto per gli effetti di calendario ha segnato, nel confronto con maggio 2009, aumenti in tutti i raggruppamenti principali di industrie: +10,2% per i beni intermedi, +7,4% per i beni strumentali, +5,0% per i beni di consumo (+6,4% i beni durevoli, +4,6% i beni non durevoli) e +2,3% per l'energia. Nel confronto tra il periodo gennaio-maggio 2010 e lo stesso periodo dell'anno precedente, vi sono stati incrementi dell'8,4% per i beni intermedi, del 3,6% per i beni di consumo (+4,3% i beni non durevoli, +0,5% i beni durevoli), del 2,7% per i beni strumentali e del 2,4% per l'energia.














piano piano questo governo ci sta portando fuori da tutte le crisi economiche, modiali, finanziarie, bancarie europee. grazie berlusconi
si infatti aumenta il debito pubblico e si tagliano i servizi per i cittadini
http://www.youtube.com/watch?v=h3immMqcB0Q
x amos
studia di più.
il nostro debito è quello ke è aumentato di meno tra tutti i paesi sviluppati
e siamo il paese che ha tagliato di meno la spesa pubblica rispetto alle altre democrazie occidentali
sei un ignorante
inoltre in questo primo trimestre siamo il paese che cresce di più e per tutti gli istituti internazionali siamo il paese che hareagito meglio alla crisi
mi spiace per voi ma berlusconi sa governare
la spagna di zapatero invece va in bancarotta
Il problema è proprio il fatto che il governo B non sta tagliando dove potrebbe.
Via i consolati esteri in nazioni secondarie (ci sono già i consolati europei!!), via un esercito pachidermico e inutile che tra l’altro ha appena ordinato una trentina di COSTOSISSIMI cacciabombardieri INUTILI (molto meglio organizzare un esercito europeo), via auto blu e corrispondenti autisti, via le province, via quei centinaia di enti inutili.
Risultato: deficit pubblico azzerato o meglio ancora negativo.
Ma non lo faranno mai.