In aumento i tassi sui nuovi finanziamenti alle imprese, mentre calano quelli sui mutui casa. E' quanto si evince dal supplemento "Moneta e banche" di Bankitalia. In particolare, a gennaio del 2011, i tassi sui nuovi finanziamenti alle imprese erogati nel mese sono aumentati di 10 punti base al 2,79%.
L'aumento ha riguardato sia i tassi sui prestiti di importo superiore a 1 milione di euro (2,49% rispetto al 2,35% di gennaio), sia i tassi sui prestiti di importo inferiore a tale soglia (3,32% dal 3,26% del mese precedente)". I tassi di interesse sui mutui per l'acquisto di abitazioni erogati nel mese alle famiglie "sono diminuiti al 3,30% dal 3,36% di gennaio, mentre quelli sul credito al consumo sono aumentati all'8,89% dall'8,78% di gennaio. I tassi passivi sui depositi registrano un lieve incremento (0,71% contro 0,69% del mese precedente)".
Calano le sofferenze bancarie. Secondo il bollettino di Bankitalia "Moneta e banche", il tasso di crescita sui dodici mesi – non corretto per le cartolarizzazioni ma tenendo conto delle discontinuita' statistiche – scende a febbraio al 28,9 per cento dal 30,4 per cento di gennaio. Resta invece costante, a febbraio, il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti al settore privato, corretto per le cartolarizzazioni non rilevate nei bilanci bancari, che si e' attestato al 4,9 per cento, costante rispetto a gennaio 2011.
Il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti alle societa' non finanziarie e' salito al 4,9 per cento dal 4,4 per cento di gennaio; mentre il tasso di espansione del credito alle famiglie e' pari al 5,1 per cento, valore pressoche' invariato rispetto al periodo precedente. I depositi del settore privato registrano una variazione annuale negativa (-1,2 per cento), inferiore a quella registrata il mese scorso (-2,0 per cento). Analogo andamento si riscontra per il tasso di crescita sui dodici mesi della raccolta obbligazionaria (-0,5 a febbraio contro -1,6 per cento il mese precedente).