Il super superindice dei paesi Ocse ha registrato anche per febbraio un miglioramento che conferma un trend che si va consolidando sempre piu' in quest'ultimi mesi.
Il miglioramento ha segnato un piu' 0,2%, passando dal 103 di gennaio a 103,2 di febbraio scorso, in cui l'Eurozona e' passata (da 103,4 a 103,5) ed i Paesi del G7 (da 103,2 a 103,5).
La crescita se vista paese per paese da' indicazioni differenti: in forte crescita la Germania (da 104,8 di gennaio a 105,1 di febbraio) e in Usa (dove si porta da 102,9 a 103,2); moderata crescita segnano Francia (da 102,7 a 102,9) e Canada (da 102 a 102,3).
La crescita se vista paese per paese da' indicazioni differenti: in forte crescita la Germania (da 104,8 di gennaio a 105,1 di febbraio) e in Usa (dove si porta da 102,9 a 103,2); moderata crescita segnano Francia (da 102,7 a 102,9) e Canada (da 102 a 102,3).
Se pur positiva al 101,9, l'attività economica in Italia non brilla scendendo dal 102,2 di gennaio registrando una variazione tendenziale del tasso calcolata dall'Ocse pari a una misura del -2,1%.
Caso a parte il Giappone in cui il sisma ha determinato circostanze eccezionali che escludono la possibilita' di rilevazioni attendibili.















