Secondo il Fondo monetario internazionale, i conti pubblici dell'Italia sono destinati ad un progressivo miglioramento, in base ai piani finora annunciati dal governo. Solo nel 2016 pero' si potra' vedere il deficit di bilancio rientrare sotto la soglia del 3% del Pil, il limite massimo previsto dai trattati europei. La spesa pubblica dell’Italia scenderà al 49,8% del pil quest’anno, rispetto al 50,5% del 2010.
Carlo Cottarelli direttore del dipartimento finanze pubbliche dell'Fmi, afferma che "in Italia durante la crisi le finanze pubbliche si sono deteriorate meno che in altri paesi, in particolare il deficit di bilancio", durante la presentazione del "Fiscal Monitor" 2011. "Il debito pubblico italiano è tradizionalmente elevato", ma anche qui "il deterioramento non è stato così alto".
E il deficit di bilancio dello scorso anno si è rivelato leggermente inferiore al previsto, fattore che "favorirà ulteriori miglioramenti dei conti pubblici – ha detto Cottarelli -. Gli obiettivi sono più o meno appropriati".
Questo mentre a livello globale i rischi sulla sostenibilità delle finanze pubbliche restano "elevati", ha avvertito l'istituzione di Washington nello studio.
E se per mesi le tensioni di mercato hanno imperversato sui bilanci di piccoli paesi dell'area euro, come Grecia o Portogallo, l'Fmi rileva invece un ritardo sul risanamento negli Usa, mentre avverte che il Giappone potrebbe dover approntare misure supplementari, con i costi del terremoto che gonfieranno il suo deficit. Ad ogni modo no a "trucchi" contabili, avvertono i tecnici di Washington: in passato sono stati usati e i problemi che si cercava di risolvere si sono regolarmente ripresentati.
E se per mesi le tensioni di mercato hanno imperversato sui bilanci di piccoli paesi dell'area euro, come Grecia o Portogallo, l'Fmi rileva invece un ritardo sul risanamento negli Usa, mentre avverte che il Giappone potrebbe dover approntare misure supplementari, con i costi del terremoto che gonfieranno il suo deficit. Ad ogni modo no a "trucchi" contabili, avvertono i tecnici di Washington: in passato sono stati usati e i problemi che si cercava di risolvere si sono regolarmente ripresentati.















Siamo messi meglio di tanti paesi , grazie Silvio grazie Tremonti
Grazie ancora una volta a Silvio e Giulio.
se non ci fosse una opposizione che rema contro sempre e comunque,l’italia volerebbe…e come sempre accade, i sinistri disertano le belle notizie,chissà quanto sono delusi da questo rapporto…..non cambieranno mai
“Sicuramente sarà merito delle condizioni mondiali favorevoli, sulla cui onda l’Italia sta viaggiando”, diranno i gufi. però quando i conti erano messi male la colpa era sempre e solo di Silvio e Giulio.
x gabriele augusto
qui stanno fallendo stati europei ……e quelli di sinistra sminuiscono i meriti enormi di questo governo
Ma non vi siete ancora accorti che alla sinistra dell’Italia e degli italiani non interessa un fico secco?
Pur di togliere di mezzo Berlusconi, e con lui tutto il centro-destra, sarebbero disposti a mandarla in rovina l’Italia, altro che inno di Mameli e tricolore (che fino a non troppi anni fa erano ignotati se non derisi dagli stessi sinistri).
Quindi vi volete aspettare che esultino alla notizia che i conti pubblici migliorano?
Illusione, dolce chimera sei tu!!!