Secondo i dati diffusi dall'Istat ad aprile l’indice del clima di fiducia dei consumatori e' sceso dal 105,1 di marzo all'attuale 103,7, dopo il leggero aumento di marzo .
La situazione e' negativa anche in altri settori, ermerge anche il peggioramento del clima economico (da 75,5 a 72,8) e quello personale (da 119,7 a 118,8).
Il peggioramento è legato secondo l'indagine ad una caduta dell’indicatore relativo alle prospettive future (da 93,7 a 90,1), mentre migliora lievemente, per contro, l’indice sulla situazione corrente (da 113,9 a 114,4).
Negative ed in peggioramento anche le previsioni sulla situazione economica del paese e sulle possibilità future di risparmio, sulla situazione economica della famiglia e sul bilancio familiare.
I saldi dei giudizi e delle previsioni sull’andamento dei prezzi al consumo scendono lievemente rispetto al mese precedente.
Per quanto riguarda i beni durevoli, recuperano i giudizi sulla convenienza all’acquisto, ma restano negative le attese a breve termine.
Sulla base delle consuete domande trimestrali, recuperano le intenzioni di acquisto dell’autovettura e l’abitazione e quelle relative alle spese per manutenzione.
Il calo della fiducia dei consumatori registrato a livello nazionale presenta differente intensità sul territorio: il calo è particolarmente marcato nel Nord-est e nel Centro, più moderato nel Nord-ovest e soprattutto nel Mezzogiorno.















