Il Parlamento giapponese, dopo l'ok delle due Camere, ha garantito un finanziamento da 4mila miliardi di yen (circa 33 miliardi di euro) per la ricostruzione post-terremoto. Questi stanziamenti andranno per 1.209 miliardi di yen (10 miliardi di euro) alle infrastrutture pubbliche, per 363 miliardi (3 miliardi di euro) per la costruzione di alloggi provvisori, per 350 miliardi di yen per il trattamento delle macerie e per 270 miliardi alla ristrutturazione delle scuole.

Gravemente danneggiato dallo stunami risulta il mercato automobilistico, che ha provocato un corto circuito nella consegne di pezzi di ricambio alle case automobilistiche giapponesi, costrette a sospendere la produzione.
Nel dettaglio, i dati, forniti dalla Japan automobile dealers association, rivelano che sono calate del 51% nel mese di aprile a 108.824 unità, le vendite interne di auto, camion e bus, i dati pero' non comprendono le vendite di minicar.