30 lug. – Crescono le frodi nel settore dell’Rc auto. Solo nel 2009 il numero dei sinistri collegati a ipotesi di reato è aumentato da quota 76.784 del 2008 a 83.378 l’anno successivo, con un incremento dell’8,6 per cento. Un aumento riscontrabile anche in termini di incidenza sul totale del numero degli incidenti, che passa dal 2,31 per cento al 2,5 per cento. E’ quanto emerge dall’indagine Isvap sui dati forniti dalle imprese per l’anno 2009.
Parallelamente, si legge, risulta in crescita anche l’importo dei sinistri “criminosi†da 293,1 milioni di euro del 2008 a 314,5 milioni di euro nel 2009, con un incremento del 7,3 per cento. La relativa incidenza sull’importo totale dei sinistri è salita dal 2,24 per cento al 2,4 per cento.
L’analisi "territoriale" poi "rivela una certa disomogeneità nel livello raggiunto dal fenomeno": alcune aree dell’Italia meridionale e insulare (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia) continuano a presentare livelli di incidenza “sensibilmente superiori rispetto alla media nazionaleâ€.
I sinistri “criminosi†infatti, spiega l’Isvap, sono cresciuti del 13,2 per cento in Puglia e del 10,6 per cento in Calabria. Per le altre regioni, secondo l’Istituto “è significativo nel Lazio e in Basilicata il superamento del 2 per cento nel livello di incidenza del numero dei sinistri collegati ad ipotesi di reato sul totale†mentre “le regioni settentrionali si confermano le meno interessate dal fenomenoâ€.
Ma non basta. Oltre all’aumento dei sinistri collegati ad ipotesi di reato, prosegue l’indagine, nel 2009 si registra un aumento del contenzioso Rc auto. Le cause civili pendenti in ogni grado di giurisdizione passano da 255.383 a 268.759 unità (5,2 per cento) mentre la relativa incidenza sul numero dei sinistri a riserva cresce dal 13,8 per cento del 2008 al 14,6 per cento del 2009. Analogamente al ramo Rc auto, nei principali rami diversi dalla Rc auto (corpi di veicoli terrestri, incendio ed elementi naturali, altri danni a beni), conclude l’Isvap, si riscontra nel 2009 un aumento dei sinistri collegati ad ipotesi di reato. Il loro numero permane tuttavia “contenutoâ€: 15.736, pari a meno di un quinto dei sinistri “criminosi†del ramo Rc auto.
Ma non basta. Oltre all’aumento dei sinistri collegati ad ipotesi di reato, prosegue l’indagine, nel 2009 si registra un aumento del contenzioso Rc auto. Le cause civili pendenti in ogni grado di giurisdizione passano da 255.383 a 268.759 unità (5,2 per cento) mentre la relativa incidenza sul numero dei sinistri a riserva cresce dal 13,8 per cento del 2008 al 14,6 per cento del 2009. Analogamente al ramo Rc auto, nei principali rami diversi dalla Rc auto (corpi di veicoli terrestri, incendio ed elementi naturali, altri danni a beni), conclude l’Isvap, si riscontra nel 2009 un aumento dei sinistri collegati ad ipotesi di reato. Il loro numero permane tuttavia “contenutoâ€: 15.736, pari a meno di un quinto dei sinistri “criminosi†del ramo Rc auto.















