01 giu. – Cresce ancora il numero dei soldi spesi dagli italiani nel gioco online. A maggio, infatti, sui tavoli virtuali sono stati spesi 278 milioni di euro, dato che ha fatto registrare un aumento del 3,7% riseptto al mese precedente. Più corposo l'aumento rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, quando gli incassi toccarono i 197,6 milioni; la crescita, rispetto a 12 mesi fa, è stata quindi del 41% anche se bisogna considerare che all'epoca alcuni operatori avevano iniziato da poco a raccogliere giocate sul poker online ed altri dovevano ancora partire.
Nei primi cinque mesi del 2010 il poker online ha raccolto circa 1.384 milioni di euro contro gli 846 milioni di euro incassati da gennaio a maggio del 2009. Se dovesse mantenersi su questo trend, il mercato del poker potrebbe sfiorare a fine anno i 3,5 miliardi di euro, cifra destinata a crescere con l'arrivo dei "cash game" previsto per questa estate.Â
Il confronto della raccolta dei singoli operatori che offrono il poker online "a soldi" evidenzia una situazione altalenante. Leader di mercato ancora Microgame che, con una raccolta di 85,8 milioni di euro, ha registrato una crescita rispetto ad aprile dell'8,7%. In positivo anche Pokerstars, che ha segnato un +6,5% su incassi per 53,8 milioni, Sisal, Leonardo Service Provider, PartyPoker, Cogetech, BetClic e la voce "altri. Tutti gli altri operatori hanno registrato invece cali piu' o meno accentuati. Per quanto riguarda i valori assoluti, chiude il podio dopo Microgame e Pokerstars, il network Gioco Digitale/Bwin con una raccolta di 41 milioni di euro.
Anche per quanto riguarda le quote di mercato, ci sono dei valori positivi e negativi tra i vari operatori. Da segnalare la conquista di importanti quote di mercato di Microgame (+4,8% rispetto ad aprile). Tra i grandi operatori conquista quote anche Pokerstars.















