04 mag. – Nuova raffica di aumenti sulla rete carburanti. Dopo la mossa di venerdi' di Agip, dal monitoraggio di quotidianoenergia.it risulta che tutte le compagnie hanno adeguato al rialzo i listini con la benzina volata oltre 1,44 euro/litro. Nel dettaglio, a varcare la soglia e' Q8 che con un aumento di 0,5 centesimi e' andata a 1,442 euro/litro. La compagnia e' intervenuta allo stesso modo sul diesel, salito cosi' a 1,287 euro/litro. Api-IP hanno aumentato di 0,5 centesimi verde e diesel portando i prezzi di riferimento, rispettivamente, a 1,438 e 1,281 euro/litro.
Erg ha rialzato di 0,5 centesimi la benzina, fino a 1,433 euro/litro, e di 1 centesimo il diesel, a 1,279 euro/litro. Esso e' intervenuta con +0,5 centesimi su entrambi i prodotti, andando a 1,434 euro/litro sulla benzina e a 1,276 euro/litro sul diesel. Shell ha ritoccato all'insu' di 0,5 centesimi il solo diesel, a 1,284 euro/litro. Infine Tamoil e Total hanno ritoccato la benzina di 0,5 centesimi portandola, rispettivamente, a 1,436 e 1,439 euro/litro.
CONSUMATORI, 288 EURO IN PIU' NEL 2010 PER GLI AUTOMOBILISTI – Con la benzina a questi livelli, i maggiori esborsi previsti per gli automobilisti nel 2010 hanno superato la stima di 254 euro annui fatta dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori. Alla luce sei nuovi rincari, infatti, le stime vanno corrette ulteriormente al rialzo: +24 euro per costi diretti e +10 euro per costi indiretti, per un totale di ben 288 euro annui.
E' quanto evidenziano Adusbef e Federconsumatori. Per questo le due associazioni dei consumatori ribadiscono, ancora una volta, che "e' indispensabile intervenire, prima di tutto, affinche' trovi finalmente applicazione il meccanismo dell'accisa mobile, capace di controbilanciare l'aumento dell'iva qualora il petrolio raggiunga livelli predeterminati, contribuendo cosi' ad un calmieramento dei prezzi dei carburanti. E' inoltre urgente l'applicazione delle misure previste dal protocollo sottoscritto con i petrolieri".
In particolare, "seppure alcuni processi fondamentali richiederanno tempi piu' lunghi, ad esempio la razionalizzazione della rete, altri possono, anzi devono, essere realizzati immediatamente". Adusbef e Federconsumatori pensano in particolare a due misure, "il blocco settimanale dei rincari e la costituzione dell'Osservatorio istituzionale sulla doppia velocita', che, se realizzate parallelamente, costituiranno un prezioso strumento per abbattere i prezzi e combattere le speculazioni''.















