11 mar. – Otto italiani su dieci vedono nero o grigio il futuro occupazionale dei giovani e solo uno su tre crede che gli studi aiutino 'molto' per affermarsi anche se, per il 50%, a ragazzi e ragazze ''non importa troppo avere un buon lavoro''. E' quanto emerge da un'indagine commissionata da Job (mensile free press della Cisl di Milano) a S&G Kaleidos su un campione rappresentativo di persone tra i 18 e 64 anni e oltre.