20 mar. – Solo con il terziario usciremo dalla crisi, un settore che vale il 71% della ricchezza prodotta nel Paese ma che deve trovare forme organizzative di tipo industriale. Questa in sintesi l'indicazione che esce dalla ricerca 'Il terziario e' un'industria?' realizzata dal Censis e presentata oggi a Roma. L'onda della crisi ha portato a una razionalizzazione del sistema d'impresa terziari. Tra i settori che hanno resistito, va iscritto tutto il mondo dei servizi sociali alla persona e alla famiglia che ha segnato nell'ultimo quinquennio l'incremento piu' significativo di nuovi occupati (+29,5% tra il 2004 e il 2009).
CRISI – CENSIS: SE NE ESCE SOLO CON TERZIARIO,MA RISTRUTTURATO – BOOM DI OCCUPATI SERVIZI PERSONE

venerdì 19 marzo 2010
Altri articoli
Titolo
Data
ENERGIA, +48% DI CONTRATTI NON RICHIESTI. L’AUTHORITY CORRE AI RIPARI: SCATTA LA BLACK LIST
26 maggio 2012
EQUITALIA EVADE IL FISCO E LA BOCCONI NON PAGA L’IMU. ALLA FACCIA DELLA LOTTA ALL’EVASIONE
25 maggio 2012
LA DENUNCIA DI DRAGHI: GIOVANI SENZA LAVORO, UNO SPRECO CHE NON CI POSSIAMO PERMETTERE
24 maggio 2012
ITALIA IN RECESSIONE, MA L’OCSE AVVERTE: LA RIPRESA A FINE 2013. SI LAVORI SU RIFORME E SALARI
22 maggio 2012
FACEBOOK, SBARCO A WALL STREET CON OFFERTA RECORD. IL VALORE DI SCAMBIO ANCORA IN SALITA
18 maggio 2012














