Dopo il venerdi' nero (quello appena trascorso) che è costato caro al mercato finanziario italiano a causa di scandali politici e delle ventilate dimissioni del ministro Giulio Tremonti, ora la Consob sta cercando di frenare la speculazione ribassista in Piazza Affari.
In queste ore si stanno valutando le misure da adottare ed è possibile che gia' nella mattinata di lunedi' , al momento della riapertura delle contrattazioni, possa esserci il divieto di vendere "allo scoperto", ovvero senza possedere le azioni oggetto della vendita.
Si tratta di un'operazione vietata in molti paesi e gia' limitata in Italia durante la bufera del dopo crac-Lehman. Intanto la prossima settimana le banche dovranno affrontare l'esito degli stress test.
Il divieto di vendita allo scoperto non è comunque l'unico provvedimento allo studio: potrebbe infatti essere in arrivo un vero e proprio pacchetto di misure.
E intanto il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, ha convocato una riunione di emergenza per domani mattina per discutere della crisi del debito nell'Eurozona e degli attacchi speculativi all'Italia.Â
Ai cronisti che lo interpellano se ci si debba preoccupare del paese sotto il tiro della speculazione finanziaria, il capo dello Stato Napolitano ha detto: "Se siamo seri non ci dobbiamo preoccupare".















