Discordano i dati di Federalberghi e Federconsumatori relativi alle vacanze degli italiani.

Da un'indagine realizzata dalla Federalberghi, con il supporto tecnico dell'Istituto ACS Marketing Solutions ed effettuata dall'11 al 15 luglio con il sistema CATI (interviste telefoniche) ad un campione di 1.200 italiani maggiorenni, risulta che saranno 33 milioni gli italiani che andranno – o che sono andati – in vacanza per questa estate 2011.
Il 3,1% risultano indecisi, mentre il 41,9% della popolazione rimarra' a casa. Le motivazioni di quest'ultimi a rinunciare alle vacanze nel 42,8% dei casi sono motivi economici, il 17,4% dichiara motivi familiari, il 16,2% parla di motivi di salute, un significativo 15,5% indica che fara' vacanze in un altro periodo ed un 9% dichiara di non poter partire per motivi di lavoro.

Dei fortunati che possono permettesi di partire il 70,4% si rechera' al mare, il 15,7% preferira' la montagna, l'1,6% andra' al lago e il 3,1% si dedichera' una vacanza rilassante in un centro benessere.

Per quanto riguarda la spesa che gli italiani mettono in conto per le ferie estive saranno in media 689 euro a persona per una vacanza nella Penisola (rispetto ai 764 euro del 2010), mentre si attestera' sui 1.052 euro per recarsi all'estero.

Federconsumatori non conferma però i dati di questa indagine: “Consideriamo l'analisi fatta da Federalberghi come un vero e proprio auspicio” affermano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.

I dati dell'osservatorio nazionale di Federconsumatori sulle partenze per le vacanze estive sono ben diversi infatti da quelli resi noti da Federalberghi: meno del 40% le famiglie italiane potra' permettersi quest'anno di andare in vacanza.
Confermata poi la tendenza a modificare le modalita' della vacanza, soprattutto per l'esigenza di risparmiare: “aumentano i viaggi "mordi e fuggi"; aumenta la ricerca di ospitalita' presso amici e parenti; cresce il numero di vacanzieri "fai da te", che organizzano il proprio viaggio approfittando delle innumerevoli offerte proposte soprattutto sul web”