La produzione industriale ha segnato a giugno un calo dello 0,6% rispetto a maggio. Lo comunica l'Istat. Aggiungendo che rispetto a giugno 2010 la produzione e' aumentata dello 0,2%.
In sei mesi l'aumento e' del 2%, mentre sul primo trimestre dell'anno l'aumento e' dell'1,5%. Sempre nello scorso mese di giugno si registrano variazioni congiunturali positive per i beni strumentali (+0,3%) e cali per i beni di consumo (-1,1%) i beni intermedi (-0,2%) e l'energia (-0,2%). I
n termini tendenziali i beni strumentali registrano +2,3%, gli intermedi +0,9%, i beni di consumo -2,1% e l'energia -1,5%.
Rispetto a giugno 2010, gli incrementi piu' marcati si registrano nei settori della fabbricazione dei computer, prodotti elettronici ed ottica, apparecchi elettromedicali e apparecchi di misurazione e orologi (+6,7%) della fabbricazione di macchine e attrezzature (+5,4%), metallurgia e fabbricazione di prodotti i metallo esclusi macchine e impianti (+3,7%). Nel mese l'industria alimentare registra un -0,1%. I cali maggiori sono quelli relativi alla fabbricazione dei prodotti chimici (-7,7%) alla fabbricazione di coke e prodotti petroliferi (-7,4%) e alla fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-4,7%).
Evidenti i riflessi sul Pil. Nel secondo trimestre 2011, periodo aprile-giugno, il Prodotto interno lordo, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, e' cresciuto dello 0,3% sul trimestre precedente, ma su base annua si registra la frenata: il Pil e' cresciuto dello 0,8%, quando nel primo trimestre del 2011 si era registrato un incremento congiunturale dello 0,1% e tendenziale dell'1%.
Su queste basi, la crescita economica acquisita per il 2011 e' prevista allo 0,7%, mentre nel Def il governo indica una crescita per l'intero 2011 dell'1,1%.
Sempre nello scorso mese di giugno si registrano variazioni congiunturali positive per i beni strumentali (+0,3%) e cali per i beni di consumo (-1,1%) i beni intermedi (-0,2%) e l'energia (-0,2%). In termini tendenziali i beni strumentali registrano +2,3%, gli intermedi +0,9%, i beni di consumo -2,1% e l'energia -1,5%. Rispetto a giugno 2010, gli incrementi più















