A sorpresa, invece, sarebbe piu' gradita, o meno odiata, l'Ici, l'imposta sugli immobili: solo il 6,4% l'avrebbe votata come peggiore del sistema fiscale, persino al di sotto dell'Iva (9,1%) e dell'Irpef (7,5%).
Nel complesso stupisce anche la considerazione complessiva dei tributi: non e' affatto vero che gli italiani nutrono un'avversione per il Fisco; il 65% le ritiene infatti necessarie, per dovere civico contribuire (31,6%) o perche' si tratta di uno strumento di equita' che garantisce servizi a tutti i cittadini (33,4%). Le percentuiali piu' alte si registrano nel Nord Est
Questi giudizi non cambiano l'opinione molto diffusa per cui la struttura del nostro sistema fiscale favorisce l'evasione: la pensa cosi' l'80,3% degli intervistati. L'evasione e' considerata un vero e proprio cancro da estirpare dal 66,7% degli italiani con punte del 70,3% al Centro e del 69,6% al Nord Ovest.
Sul piano degli sprechi, il 26,8% degli intervistati e' convinta che siano i Comuni, le istituzioni piu' spreconi. Il dato pero' e' in diminuzione di 3,8 punti rispetto a un analogo sondaggio del 2008. Seguomno poi la Regione con il 14,6%, e il 12,7% di consensi dell'Unione Europea, il 6,7% della Provincia e appena il 5,5% dello Stato centrale.
La percentuale piu' alta pero' e' quella di chi ha manifestato assoluta sfiducia nei confronti di tutti, dallo Stato al Comune: per il 29,8% degli interpellati nessuno spende bene i soldi pubblici. Tre anni fa non si andava oltre il 22,5%.















