La manovra comincia a far sentire i suoi effetti. Primo tra tutti l'aumento delle'Iva, che da sabato comincera' a gravare di piu' suelle tasche degli italiani.
L'imposta sul valore aggiunto aumentera' dell'1% su molti prodotti e servizi sui quali si pagava l'Iva al 20%, come prodotti tecnologici, strumenti, musicali, profumi, vini e liquori, ma anche manifestazioni sportive e parchi gioco, servizi di telefonia e pacchetti vacanze.

Nessun aumento su quei prodotti come pane, latte e giornali che conservano l'Iva al 4%.

Questa operazione dovrebbe portare nelle casse dello Stato almeno 700 milioni di euro solo per quest'anno e 4,2 miliardi di euro l'anno dal 2012 e pesare sulle tasche degli italiani da 173 euro calcolati dalla Federconsumazioni di Mestre ai 500 euro previsti dalla Coop.