A luglio il fatturato dell'industria e' cresciuto dell'1,6% rispetto a giugno e del 4,5% rispetto ad un anno prima.
Lo rileva l'Istat precisando che l'aumento tendenziale corretto per gli effetti di calendario e' stato del 7,7%. L'Istat rivela anche che gli ordini dell'industria sono cresciuti dell'1,8% a luglio rispetto al mese precedente e del 6,5% rispetto a luglio 2010. Nei primi sette mesi dell'anno gli ordini sono cresciuto del 12,1% rispetto allo stesso periodo del 2010.
La crescita del fatturato rispetto a giugno (mese nel quale si era registrato un calo delle vendite del 1,6%) e' dovuto soprattutto alla componente estere (+4,6%) mentre le vendite interne crescono rispetto a giugno solo 0,3%.
Nel complesso il fatturato nei primi sette mesi dell'anno e' cresciuto del 9% rispetto allo stesso periodo del 2010 (+9,6% il dato corretto per gli effetti di calendario). Rispetto a giugno il fatturato dei beni di consumo e' cresciuto dello 0,7% (+2,9% il dato tendenziale corretto per gli effetti di calendario).
Il fatturato dei beni strumentali e' aumentato del 3,1% su giugno e del 10,9% rispetto a luglio 2010 mentre quello dei beni intermedi ha segnato un +2,2% su giugno e +9,2% rispetto a luglio 2010. A luglio il fatturato dell'energia ha segnato un -1,4% su giugno e +14,6 su luglio 2010.
Il dato tendenziale e' stato consistente soprattutto per la fabbricazione dei mezzi di trasporto (+26,4% fatturato). E per il settore della fabbricazione di Coke e prodotti petroliferi e raffinati (+14,5%). All'interno del settore della fabbricazione dei mezzi di trasporti quello degli autoveicoli ha registrato un incremento di fatturato su luglio 2010 di appena il 2,1%.















