Secondo il rapporto sui costi delle tasse universitarie negli atenei italiani redatto dall'Osservatorio nazionale Federconsumatori studiare in un ateneo del Nord e' piu' caro rispetto ad un istituto del Meridione. Le universita' settentrionali, infatti, sono piu' care del 13,5% rispetto alla media nazionale. E in particolare studiare al Nord costa l'8,22% in piu' se si considera
la prima fascia, il 15,54% per la terza fascia e del 23,23% se si
considera il massimo importo dovuto.
Se poi si va ad analizzare la differenza di spesa tra Nord e Sud per le tasse nelle varie fasce di reddito si vede nell'ultima fascia, quella cioè dei redditi più alti, arriva ad essere del 68% rispetto agli atenei del Sud.
la prima fascia, il 15,54% per la terza fascia e del 23,23% se si
considera il massimo importo dovuto.
Se poi si va ad analizzare la differenza di spesa tra Nord e Sud per le tasse nelle varie fasce di reddito si vede nell'ultima fascia, quella cioè dei redditi più alti, arriva ad essere del 68% rispetto agli atenei del Sud.
L'ateneo piu' economico infatti risulta essere l'Universita' Aldo Moro di Bari e in generale e' la Puglia la regione dove si spende di meno per le tasse universitarie. Mentre il piu' costoso risulta l'Universita' degli studi di Parma con una retta, in ultima fascia, di 890,05 euro annui per le facolta' umanistiche e di 1005,87 euro per quelle scientifiche.
In generale secondo il rapporto Federconsumatori, rispetto al 2010, si registra una lievissima contrazione dei costi a carico degli studenti appartenenti alle fasce di reddito piu' basse, e un incremento a carico, invece, delle fasce piu' alte.














