La Borsa di Tokyo ha terminato gli scambi al rialzo (+1,48%), intorno ai massimi di seduta, grazie ai dati positivi sul settore immobiliare Usa e all'ottimismo sull'Europa dopo l'allentamento dei timori con la riuscita dell'asta di bond governativi spagnoli e la fiducia delle imprese tedesche.
L'indice Nikkei e' salito a quota 8.459,98 con un balzo di 123,50 punti malgrado l'inaspettato deficit commerciale, spuntato a novembre per il secondo mensile di fila e salito al record di 684,7 miliardi di yen (quasi 7 miliardi di euro).
Partono positivamente anche le borse europee in attesa del risultato dell'operazione straordinaria con cui la Bce mettera' a disposizione delle banche europee una quantita' illimitata di denaro attraverso un prestito pronti contro termine a tre anni con un tasso dell'1% (le stime iniziali erano per un ammontare complessivo intorno ai 300 miliardi di euro, ma si dovrebbero sfiorare i 500 mld).
L'ipotesi piu' probabile e' che una parte considerevole di questa somma venga utilizzata per acquistare titoli di Stato dei paesi periferici: una possibilita' che porta lo spread tra Btp e Bund a 460 punti con un tasso per i titoli decennali al 6,5%, mentre i due anni scambiano al 4,7%.

In apertura Piazza Affari consolida il recupero di ieri (+2,87%) e guadagna l'1,4%, Londra lo 0,8%, Francoforte l'1,3% e Parigi l'1%.