Il Natale 2011 sara' ricordato dai consumatori e dai negozianti come il Natale della crisi. Lo testimoniano i "misuratori di Natale" che, come spiega Luigi Crespi, lanciano stime e valutazioni su dati non meglio precisati e raccolti proprio a cavallo delle festivita' natalizie.
Secondo quanto riportato dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, quest'anno, la spesa media per famiglia e stata pari a 166 euro, quindi ben al di sotto delle previsioni che pure gia' si erano rivelate piuttosto negative rispetto agli altri anni.
Secondo i dati riportati da Federconsumatori, per le festivita' di Natale sono stati spesi dunque solo 4 miliardi di euro, a fronte di una stima di 4,4: unico settore in lieve aumento, quello dell'elettronica che sale dell'1%. Come riportato da Federconsumatori in una nota: "Purtroppo le nostre previsioni negative sono risultate sottostimate. Infatti, in circa tutti i settori, si e' verificata una forte contrazione rispetto ai consumi natalizi dello scorso anno. La spesa totale si è attestata a 4 miliardi di euro, rispetto ai 4,4 che erano stati stimati. Pertanto, la spesa media a famiglia e' stata di 166 euro".
Gia' Rosario Trefiletti, aveva preannunciato a Clandestinoweb che si sarebbe trattato quest'anno di un Natale "ipercongelato", ma il bilancio e' stato ancora piu' negativo di quanto previsto: -18% per abbigliamento e calzature, -24% per mobili arredamento ed elettrodomestici, -3% per i giocattoli e risparmi persino nel settore alimentare con un -1,5%. Mentre crolla anche il settore del turismo con un -8%, l'unico a rimanere in attivo e' l'ekettronica, con un +1%.















