Donne e lavoro, un binomio sempre piu' frequente e piu' faticoso in Italia: sono 702 mila le donne occupate con figli minori di 8 anni che hanno dichiarato di aver interrotto temporaneamente il lavoro per dedicarsi alla cura del figlio piu' piccolo. In tutto il 37,5% del totale delle madri occupate. Lo rivelano i dati Istat pubblicati nel report "La conciliazione tra lavoro e famiglia'.
L'interruzione temporanea come il congedo parentale riguarda soprattutto le donne: il secondo in particolare riguarda una madre occupata su 2 a fronte di 6,9% complessivo dei padri. Piu' in generale secondo i dati Istat, 4 italiani su 10 si dedicano ad assistenza e accudimento dei figli, e circa un terzo e' insoddisfatto del tempo utile da dedicare alla famiglia.
Sono circa 15 milioni 182 mila quindi il 38,4% della popolazione di riferimento dell'Istat gli italiani che dichiarano nel 2010 di essersi presi cura regolarmente di figli coabitanti minori di 15 anni.
In tutto poi, quasi tre milioni e mezzo di occupati vorrebbero cambiare l'equilibrio esistente tra lavoro retribuito e lavoro di cura: si tratta del 35,8% del totale (di cui un 29,1% vorrebbe trascorrere piu' tempo con i propri figli o altre persone bisognose di assistenza).
Due trezi degli uomini invece e circa il 61,2% delle donne dichiara invece di non voler modificare lo spazio dedicato a lavoro e cura della prole.















