Il governo deve aprire un confronto esplicito e costruttivo con le parti sociali sui temi della crescita e dell'occupazione. A sostenerlo e' Susanna Camusso che in un'intervista a Tmnews risponde a Monti che nella conferenza stampa di fine anno si era detto fiducioso che non ci saranno grave tensioni sociali riguardo il tema dela riforma del lavoro. Il leader della Cgil sottolinea invece che "nei prossimi mesi la recessione avra' un impatto duro sull'occupazione e sui redditi. Il rischio che cresca il conflitto sociale man mano che cresce la disuguaglianza e' reale".
Della stessa opinione anche il segretario della Cisl Raffaele Bonanno, che aggiunge: "Finora il governo ha voluto fare da solo e infatti la reazione del sindacato e' stata la diretta consguenza di questa scelta. Verificheremo nei prossimi giorni se ci sara' un cambiamento nella linea de governo e se alle parole del presidente Monti corrisponderanno i fatti". Molto simile anche la posizione di Angeletti, segretario Uil.















